Nella giornata di domenica è andata in scena una delle partite più attese dell’ultimo periodo che vedeva di fronte due giocatori che stanno riscrivendo pagine e pagine di storia in questa stagione regolare. Russell Westbrook e i suoi Oklahoma City Thunder hanno sfidato i temibilissimi Houston Rockets di James Harden, vera e propria rivelazione di questa stagione. Oggi a freddo proveremo a dare delle indicazioni e a fare delle constatazione sulla partita di ieri sera visibile anche in diretta su Sky nel classico appuntamento con le domeniche NBA. La partita non ha di certo deluso le aspettative, e nonostante non sia stata molto combattuta, ha regalato ugualmente grandi emozioni.
RECAP DEL MATCH
La partita non ha di certo deluso le aspettative, e nonostante non sia stata molto combattuta, ha regalato ugualmente grandi emozioni. Il primo quarto è stato piuttosto equilibrato, con la squadra di Billy Donovan che ha recuperato il parziale iniziale e ha iniziato il secondo periodo in svantaggio di sei punti. Houston ha cominciato subito alla grande dimostrando fin da subito una grande costanza nel tiro da oltre l’arco (5/9) e riuscendo anche a trovare canestri semplici in area grazie alle penetrazioni dei piccoli e alle combinazioni con i lunghi spesso lasciati indisturbati sotto il ferro a causa di una difesa indecente da parte dei centri di Oklahoma City.
Arrivati al secondo periodo i Rockets non hanno dato scampo alla franchigia dell’Oklahoma chiudendo con un parziale di 42-28 con un eccezionale 6/9 da tre punti dominando anche a rimbalzo con 14 rimbalzi a fronte dei soli 9 dei Thunder. All’intervallo lungo la partita era già virtualmente chiusa, con Houston che era riuscita a segnare addirittura 79 punti e vantava di un vantaggio cospicuo di ben 20 punti.
Nel terzo periodo Oklahoma City ha tentato di ridurre lo svantaggio, portandosi addirittura a -12 dai Rockets ma le solite triple dei Texani hanno impedito a Westbrook e compagni di completare la rimonta. Un superbo quarto periodo di Russell Westbrook da 18 punti con il 60% da 3 punti ha rischiato di riportare in vita la partita arrivando a ricucire lo svantaggio a soli 8 punti ma i soliti problemi difensivi di OKC hanno impedito alla squadra di compiere l’impresa con Houston che ha portato a casa la partita per 137-125 soprattutto grazie ai 31 punti con 7/8 da oltre l’arco di uno straordinario Lou Williams


