Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsHouston RocketsTre considerazioni su Houston Rockets vs Oklahoma City Thunder

Tre considerazioni su Houston Rockets vs Oklahoma City Thunder

di Filippo Scalco
Westbrook Harden

Uragano di triple a Houston, sarà lo stesso anche ai playoffs?

Come quasi in ogni gara dall’inizio di questa stagione gli Houston Rockets hanno letteralmente bombardato gli avversari a suon di triple dimostrando ancora una volta tutta la loro forza. Mike D’Antoni è riuscito a creare un sistema che si adatta perfettamente alle caratteristiche dei suoi giocatori e che, con la complicità di Harden, riesce a farli esprimere al meglio. Contro gli Oklahoma City Thunder la musica non è cambiata, con ogni tentativo di rimonta dei Thunder che è stato rimandato al mittente con canestri da oltre l’arco di straordinaria fattura. Se questo sistema di gioco basato principalmente sul tiro da oltre l’arco consente ai Rockets di inanellare parziali su parziali, bisogna anche dire che quando viene a mancare il tiro da tre il ritmo dell’offensiva dei texani si abbassa notevolmente. Nei primi tre quarti contro OKC Harden e compagni hanno mandato a bersaglio 18 triple in 31 tentativi, mettendo sostanzialmente in cassaforte la partita. Nel quarto quarto con la percentuale dall’arco scesa inevitabilmente i Rockets hanno faticato a trovare ritmo e hanno rischiato di riaprire una partita già vinta. Pensando il tutto in ottica playoffs, siamo così sicuri che un sistema del genere sarà così efficiente come sembra? Francamente nutro grandi dubbi, e la risposta a questa domanda sarà la chiave di volta del futuro di questa squadra durante la postseason, perché come dice qualcuno “You live for threes and you die for threes”.

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