https://www.youtube.com/watch?v=NnsUCE-gDS0
Whiteside
Heat, Riley sui rumors per Brook Lopez: “Tante chiacchiere ma non ci muoviamo ora”
Scritto da Marco Tarantino
I Miami Heat non si muoveranno fino alla deadline delle trade, a rivelarlo è stato lo stesso Pat Riley che ha dichiarato senza mezze misure che nessuno arriverà in Florida per rendere la franchigia più competitiva dopo la firma di Whiteside per aggiungere peso sotto canestro.
Con l’infortunio di McRoberts, che starà fuori tutta la stagione, ci si aspettava qualche movimento per quanto riguarda un lungo in entrata in casa Heat, ma Riley è categorico: “Ci sono molte chiacchiere ma non ci muoviamo prima dell’estate.”
Ha parlato anche della free agency del 2016 e della possibilità di rivedere un trio stellare a Miami: “Non sono sicuro che potremmo fare quello che abbiamo fatto nel 2010. Le cose sono cambiate, e non so se riusciremo a fare qualcosa del genere nel 2016. “
Infine alla domanda riguardate una trade con i Nets che avrebbe riguardato McRoberts per arrivare a Brook Lopez ha detto: “Non abbiamo offerto nessuno per nessuno. ”
Il caso è chiuso: i Miami Heat resteranno con questo roster fino alla fine della RS e dei playoffs!
Nella settimana appena conclusa, i Miami Heat hanno disputato solamente due partite, perdendo a Portland e vincendo a Los Angeles contro i Clippers, assestando così il loro record sul 16-21.
Risultati
In Oregon i ragazzi di Spoelstra hanno avuto il solito problema con il 3° periodo; dopo essere andati all’intervallo sul +5, infatti, gli Heat si sono sciolti nella terza frazione, vinta dai Blazers per 33-16. Lì si è, di fatto, chiusa la partita, con un quarto periodo di puro garbage time. Il problema principale è stato certamente l’attacco (appena 83 punti segnati, con il 37,7% al tiro). La scelta di Portland è stata logica; gli uomini di Stotts hanno sempre raddoppiato su Wade e Bosh, tenendoli rispettivamente a 7\18 e 5\16 al tiro. Se a questo si aggiunge la giornata infelice dei tiratori (6\21 da 3) e anche di Deng (3\11), non è difficile giustificare il 99-83 finale.
Molto diversa è stata la partita di Los Angeles, con Miami che, dopo aver rimontato il 19-6 iniziale, non si è guardata più indietro, vincendo tutti e quattro i periodi di gioco. Molto interessanti sono state le scelte di Spoelstra, con Deng in marcatura su Paul e il cambio sistematico nei giochi a due con Griffin. Grazie a queste scelte la difesa è rimasta solida per tutti i 48 minuti, non crollando nel terzo quarto, come era successo in 7 delle precedenti 8 partite. Incredibile è stata anche la vittoria a rimbalzo per 46-27, in particolare grazie ai 16 di un Whiteside da career night (per lui anche 23 punti). Gran partita anche di Bosh (34 punti e 7 rimbalzi), con Wade che ha si sparacchiato (5-15 al tiro), ma ha comunque concluso con 17 punti e 10 assists.
Rotazione
Ancora cambi all’interno della rotazione per Coach Spo, alla ricerca di maggiore equilibrio. Certamente la notizia più importante riguarda Hassan Whiteside; tenuto in panchina nella partita contro Portland (solo 19 minuti giocati, di cui 12 a partita ampiamente decisa), il centro da Marshall ha giocato ben 29 minuti ad LA, annullando di fatto DeAndre Jordan (appena 6 rimbalzi, quando la sua media stagionale dice 13,5), con una prestazione da 23 punti (10-13 dal campo, 3-4 ai liberi), 16 rimbalzi, 2 recuperi e 2 stoppate.
https://www.youtube.com/watch?v=UXA4bW04lzQ
Spoelstra lo ha addirittura fatto partire in quintetto nel terzo quarto, segnale che una sua presenza nello starting five (al posto di Andersen) già contro i Lakers, non è un’utopia. Chi invece non sta certamente guadagnando minuti è Mario Chalmers, che non va in doppia cifra da 9 partite (in questa striscia sta tirando con il 25% dal campo). Nonostante ciò, Napier continua a non vedere il campo, non essendo ancora ritenuto pronto. Considerando che Cole è un giocatore limitato (e lo si sapeva), chissà che gli Heat non possano intervenire in questo reparto. Per quanto riguarda il frontcourt, Shawne Williams e Justin Hamilton restano a guardare, mentre ad LA si è rivisto in campo Udonis Haslem, sempre utile quando bisogna dar legnate sotto canestro.
Talking about legnate:
Classifica e prossima settimana
Grazie alle 5 L consecutive dei Nets, gli Heat si trovano ora al settimo posto, a 2 partite e mezzo di distanza dai Cavs (19-19) e con 2 partite di vantaggio su Indiana e Charlotte (appaiate al 9° posto, con 15-24 di record). Miami dovrà dunque guardarsi da queste squadre, potendo vantare (ad oggi) un 3-0 contro Brooklyn, un 1-0 contro Cleveland, un 1-1 con gli Hornets e uno 0-2 nei confronti dei Pacers. Durante la settimana, gli Heat saranno impegnati in 3 trasferte, contro Lakers, Warriors e Kings; portare a casa due vittorie sarebbe un gran risultato.
Per NBA Passion,
Leonardo Zeppieri
Post più vecchi

