John Wall prosegue nel suo recupero in una stagione davvero singolare per gli Washington Wizards, falcidiati dagli infortuni che si sono susseguiti a catena, ma che hanno trovato energia da giocatori inseriti in corsa come Gary Payton II e Jordan McRae.
Infortuni che non hanno risparmiato neppure Bradley Beal e Davis Bertans, i due migliori giocatori della squadra assieme al rookie Rui Hachimura, ancora fermo. Wall è ai box ormai da un anno, dopo il doppio grave infortunio del dicembre e gennaio scorsi (un’operazione al piede destro, ed un successivo incidente domestico che gli ha causato la rottura del tendine d’Achille), ed è da qualche settimana tornato ad allenarsi anche prima delle partite, dove non è inusuale per i presenti all’arena vederlo esibirsi in esercizi e schiacciate.
Progressi tali che hanno spinto coach Brooks a non escludere a priori un rientro a stagione in corso per John Wall, ma gli Wizards non vorranno di certo forzare i tempi in alcun modo: “Non bruceremo le tappe, non ci faremo ingannare da qualche 3 contro 3” Così il general manager della squadra Tommy Sheppard “Col tempo, aumenteremo l’intensità del lavoro, metteremo più giocatori in campo (con Wall, ndr) ma non vogliamo correre: non tornerà finché non sarà al 100%“.
Wall ha ripreso da alcuni giorni ad allenarsi in 3 contro 3, una delle tappe fondamentali di avvicinamento. Sia coach Brooks che la sua assistente Kristi Toliver hanno riportato dei progressi incoraggianti del 5 volte All-Star, ma “La cosa migliore dei 3 contro 3“, ancora Sheppard “E’ che Wall può rendersi conto di quanta strada abbia ancora davanti a sé. Ma vederlo allenarsi, vederlo di nuovo in campo scalda il cuore“.
I problemi fisici si sono abbattuti nelle ultime due stagioni su John Wall, che dopo la sua miglior annata in carriera (2016\17, con gli Wizards da 49 vittorie in regular season) e la firma del suo “supermax contract” ha subito un intervento al ginocchio destro, quindi il doppio infortunio della stagione 2018\19.


