WIZARDS
Ma cosa sta succedendo a questi Bulls? È una domanda che nelle ultime ore si stanno facendo un po’ tutti in quel di Chicago, a partire dai tifosi. I Bulls non sanno più vincere? Il quintetto sceso allo United Center nelle ultime due apparizioni non sembra davvero esser quello della regular season. Eppure di fronte ci sono i Washington Wizards, sicuramente non il meglio in circolazione (l’anello nella capitale manca ormai dal lontano 1978): ciò non di meno gli uomini di coach Wittman sono già sul 2-0 in una serie in cui il risultato sembrava esser già esser scritto.
La serata era iniziata bene, con la premiazione di Joakim Noah come miglior difensore dell’anno. Difesa che in gara due ha sofferto non poco le incursioni del pericolosissimo John Wall: errori difensivi, palle perse, ma soprattutto tanto nervosisimo, vedi il fallo tecnico di Hinrich. Ora la serie si sposta pure a Washington e Tom Thibodeau deve trovare al più presto la giusta pozione magica per risolevare questi Bulls in calo fisico ma soprattutto mentale, vedi sempre Hinrich che sbaglia i due liberi a fine partita che potevano significare la vittoria.
L’assenza di Derrick Rose è pesante e si fa sentire, è vero, ma gli elementi comunque non mancano. I 25 punti di D.J. Augustin e i 22 di Gibson sono sintomo di una squadra che riesce sì ad arrivare al canestro avversario, ma che si perde nei momenti clou. Giovedì notte al Verizon Center ci sarà gara tre, e solo allora sapremo se il cammino dei Chicago Bulls potrà continuare.
Mario Ramogida, @marioramogida
NBA Playoffs: Pacers e Raptors pareggiano i conti, Hinrich tradisce i Bulls!
Scritto da Marco Tarantino
Wizards @ Bulls 101 – 99
Brutta serata, per la windy city: Washington espugna in over time lo United Center di Chicago, per la seconda volta in tre giorni, e conquista così gara due, costringendo adesso i Bulls ad una rincorsa molto complicata. I ragazzi di coach Thibodeau cominciano col piede sbagliato, lasciano già dieci punti di vantaggio ai Wizards nel primo quarto, con Bradley Beal, MVP del match, a condurre le danze insieme al solito Wall. Ma i Bulls, trainati dalla forza dei colpi di Gibson e orchestrati da un caldissimo D.J. Augustin, riducono le distanze nel secondo quarto e raggiungono il primo vantaggio a metà del terzo parziale, sul 64-65. cominciando da lì a macinare punti e condurre il gioco. Si arriva a 2:47 dal termine sul +6 per i Bulls (85-91), quando Beal pizza una tripla su assist di Ariza e riporta i Wizards ad un solo possesso di svantaggio. Chicago va in panne per qualche secondo, Washington ne approfitta, trova il pareggio sul 91-91 e, dopo altri 50″ di errori Bulls, manda la gara in OT. Ai supplementari Nene si scatena, fa 6 punti in apertura con Chicago bloccata: sembra andata, sembra persa, ma il neo Defensive Player of The Year si carica, come tante volte in stagione, la squadra sulle spalle e la riporta a -2, 101-99. La palla del nuovo possibile tie sta in mano a Kirk Hinrich: fallo di Nene su di lui, due liberi per l’occhialuta guardia Bulls. Hinrich tira, mancano 2 secondi, ed è “sdeng!”, ferro. La panchina Wizards esplode, non serve nemmeno che tiri il secondo, non ci sarebbe comunque più tempo. Lo sbaglia, forse apposta, ma il finale è già scritto: 2-0 per Washington, ci si vede venerdì al Verizon Center.
LEADERS INDIVIDUALI
Punti: Beal (CHI) – 26
Assist: Ariza (WSH), Wall (WSH), Augustin (CHI) – 7
Rimbalzi: Noah (CHI) – 12
Palle rubate: Wall (WSH) – 3
Stoppate: Gibson (CHI) – 3
SERIE
Bulls 0 – 2 Wizards
Hawks @ Pacers 85 – 101
I Pacers dimostrano finalmente, seppur senza troppo strafare, di essere la regina della Eastern Conference: i difetti della squadra di coach Vogel sono noti a tutti, ma quando Indiana becca George in serata, non ce n’è per nessuno. Il primo tempo è appannaggio di Atlanta, con la coppia Teague-Millsap a dettare i tempi e segnare punti, ma Indiana si tiene a breve distanza, trascinata dai colpi del #24 e al rientro dall’intervallo lungo agguanta il pareggio e poi il vantaggio, chiudendo il terzo quarto sul 65-79 grazie ad una fantastica bomba di George sul buzzer. Nel quarto quarto Atlanta getta la spugna, Indiana si porta sul +26 grazie ad un break da 14-2 e il garbage time porta il risultato finale sull’85-101. Ora la sfida si sposta ad Atlanta: gara tre è in programma domani alla Philips Arena
LEADERS INDIVIDUALI
Punti: George (IND) – 27
Assist: George (IND), West (IND) – 6
Rimbalzi: George (IND) – 10
Palle rubate: George (IND) – 4
Stoppate: Mahinmi (IND) – 2
SERIE
Pacers 1 – 1 Hawks
Nets @ Raptors 95 – 100
DeMar DeRozan, basta questo nome a riassumere gara due tra Nets e Raptors: il #10 di Toronto torna ad essere quello di sempre, all’Air Canada Centre, dopo una gara uno condotta decisamente sotto tono. Vasquez dalla panchina ripete la buona prestazione resa nel primo incontro, Valanciunas gioca al solito e i Raptors si portano in vantaggio sin dal primo quarto, subendo poi il ritorno dei Nets a cavallo tra primo a secondo tempo. Il team di Jason Kidd trova il pareggio al rientro dall’intervallo, sul 49-49, e da quel momento la sfida si accende: Nets e Raptors rispondono colpo su colpo, il punteggio resta in bilico fino a 18 secondi dal termine: Amir Johnson piazza il canestro del 92-96, Kidd manda dentro Pierce che sbaglia la tripla del -1 e 4 liberi messi a segno da DeRozan (inframmezzati da un’ultima tripla di Williams), consegnano la vittoria ai Raptors. Prossima sfida: venerdì al Barclays Center di New York.
LEADERS INDIVIDUALI
Punti: DeRozan (TOR) – 30
Assist: Vasquez (TOR) – 8
Rimbalzi: Valanciunas (TOR) – 14
Palle rubate: Kirilenko (BKN) – 4
Stoppate: A. Johnson (TOR), Plumlee (BKN) – 2
SERIE
Toronto 1 – 1 Brooklyn
Virginia Sanfilippo, @sanfi_fm
Phantom: Nene Hilario sovrasta e posterizza Boozer di prepotenza! (video)
Scritto da Marco Tarantino
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=4vbj0AfLNZ4?feature=player_detailpage&w=640&h=360]
Top 10 NBA plays, le migliori giocate della notte: Green batte tutti (video)
Scritto da Marco Tarantino
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=_WGLfsCF6Hw?feature=player_detailpage&w=640&h=360]
NBA Results: vincono Raptors, Nuggets, Kings e Nets (OT), grande rimonta Suns contro T’Wolves, stop Knicks vs Cavs, vittoria Lakers su Magic
Scritto da Marco Tarantino
Questa domenica NBA vede in programma 7 incontri, e comincia con la sfida tra Atlanta Hawks e Toronto Raptors: Kyle Lowry sposta gli equilibri dell’incontro con 25 punti, 4 assist, 4 palle rubate e 2 rimbalzi, appoggiato dai 21 punti di DeMar DeRozan, decretando il secondo stop consecutivo per gli Hawks. 86-96 il finale in Canada.
Incredibile rimonta Suns al Target Center di Minneapolis: la gara sembrava già decisa nel primo quarto (27-41), grazie ai due Kevin dei T’Wolves, Martin e Love (9 e 10 punti). Si arriva ad uno svantaggio massimo di 22 punti, recuperati pian piano da Phoenix fino al 108-108 a 5:24 dal termine. Nel finale, con un Markieff Morris da 25 punti ed 8 rimbalzi, ed un Eric Bledsoe da 21 punti, 5 assist e 5 rimbalzi, i Suns beffano i padroni di casa sul 127-120.
Vincono anche i Denver Nuggets contro i Washington Wizards nella terza gara della serata NBA: Trevor Ariza ne fa 17 all’half time nel 49-47 per i Wizards. Poi esplode Bradley Beal con 7 rimbalzi, 4 assist e 21 punti: ma a spuntarla è la franchigia del Colorado per 102-105 con un grande “The Manimal” Faried in double double con 20 punti e 10 rimbalzi.
Milwaukee viene surclassata sin dal primo tempo (44-70) , alla Sleep Train Arena Sacramento, grazie ad una solidissima prestazione di DeMarcus Cousins: il centro dei Kings fa registrare 32 punti e 12 rimbalzi, con un 14/19 dal campo. Arriva un trentello anche da Thomas, mentre i 21 punti di O. J. Mayo sono l’unico acuto Bucks.
I Nets rischiano nel primo tempo a Dallas: Monta Ellis & co si portano ben presto alla doppia cifra di vantaggio, ma nel secondo tempo Brooklyn recupera e la gara resta sostanziale in parità fino al termine dei tempi regolamentari (91-91). Ma nel primo OT i Nets mostrano i denti con Johnson e Pierce che la portano alla vittoria sul 107-104. Pe i Mavs, oltre ai 32 punti di Ellis, da registrare è il gran lavoro difensivo di Dalembert, con ben 7 stoppate e 15 rimbalzi.
Al Madison Square Garden, i Cleveland Cavaliers interrompono la striscia positiva di 8 vittorie consecutive di Melo e compagni grazie ad una grande prestazione di Jarrett Jack. Per l’ex Denver Nuggets, 31 punti (13-19 dal campo), di cui 23 in due quarti di gara, 10 assist, 5 rimbalzi ed 1 stoppata.
Jordan Hill (28 pts, 13 reb, massimo in carriera) e Nick Young (26 pts) portano i Lakers alla vittoria su Orlando: gara condotta fin da subito da Los Angeles, con i Magic subito dietro a tentare di scongiurare l’allungo decisivo. Nel finale Afflalo e Oladipo tentano di recuperare il distacco, arrivano fino all’83-87 a metà quarto quarto, ma i padroni di casa piazzano una pesante tripla con Young e dopo qualche libero portano a casa il definitivo 94-103.
NBA Results:
Hawks-Raptors 86-96
Suns-TWolves 127-120
Wizards-Nuggets 102-105
Bucks-Kings 104-124
Nets- Mavericks 107-104 (dopo OT)
Cavs- Knicks 106-100
Magic-Lakers 94-103
NBA results: Cavs battuti a OKC, Rockets a valanga sui T’Wolves, Blazers e GS vincono su Wizards e Bucks
Scritto da Marco Tarantino
Solo quattro gare nella notte NBA: i Thunder, trascinati dal solito trentello di Durant (35 pts), sorpassano i Cavaliers alla Quicken Loans Arena di Cleveland, nonostante i 30 punti piazzati da Dion Waiters; al Toyota Center di Houston, i T’Wolves di Love, nonostante l’ottima prestazione da 22 punti e 21 rimbalzi del rookie Gorgui Dieng, vengono abbattuti in difesa dalla truppa Rockets, che manda in doppia cifra ben sette giocatori; nessun problema per i Blazers al Moda Center contro Washington, John Wall si concede una doppia doppia (24 pts, 14 reb) ma non impensierisce Portland; all’Oracle Arena di Oakland, infine, gli Splash Brothers fermano i Bucks, che mettono comunque in scena una prestazione degna di nota, con la panchina tutta in doppia cifra e 27 punti per Brandon Knight.
Ecco tutti i risultati:
Thunder-Cavs 102-95
Timberwolves-Rockets 106-129
Wizards-Blazers 103-116
Bucks-Warriors 110-115
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=d-k0C_whLT8?feature=player_detailpage&w=640&h=360]
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=ju7AaKfxVLc?feature=player_detailpage&w=640&h=360]
Guai a Washington: si ferma Nene
Scritto da Marco Tarantino
Saranno giorni di preoccupazione in casa Wizards questi: nella partita di domenica notte contro i Cavaliers, infatti, la franchigia di Washington ha perso Nene per infortunio, uscito dal campo con una slogatura alla spalla sinistra.
Ancora da accertare i tempi di recupero ma l’assenza del 31enne brasiliano potrebbe essere un duro colpo per la difesa dei Wizards. Toccherà, dunque, a uno tra Al Harrington e Trevor Booker sostituirlo ma riusciranno ad essere all’altezza?
Intanto a Washington sono tutti col fiato sospeso…

Giuseppe Frisina
Al Verizon Center di Washington i Wizards ospitano i Warriors. La partita parte su buoni ritmi e, contrariamente al pronostico, i Wizards riescono a tenere il passo dei Warriors andando anche ad allungare per il 28-36 con il quale si conclude il primo quarto. Nel secondo periodo, però, Washington sembra cadere tra le grinfie di Golden State, che riesce ad andare all’intevallo lungo sul risultato di 58-58. Al rientro sul parquet i Warriors riprendono da dove avevano lasciato ed in poco tempo riescono a sorpassare i Wizards e a dare lo strappo decisivo alla partita, 92-73 il risultato con cui si va al quarto quarto. Nell’ultimo periodo Golden State allenta un po’ la presa, ma Washington non sembra all’altezza della situazione e, nonostante i padroni di casa riescono a limare di 3 punti lo svantaggio, non c’è più niente da fare. Buona prova di Golden State che vince a Washington 112-96.
Per i Warriors ottime prestazioni di Thompson, autore di 26 punti, e David Lee, autore di una doppia doppia da 21 punti e 11 rimbalzi. Buone anche le prove di Bogut, 15 punti e 11 rimbalzi, e Stephen Curry, che in una giornata dove non segna come al suo solito regala a Golden State 14 punti e 10 assit.

Nei Wizards da segnalare la doppia doppia di Wall, 14 punti e 10 assit, ed i 14 punti di Nene Hilario dalla panchina.
NBA results: Warriors implacabili, Lebron ferma i Raptors, bene le regine Pacers e Thunder, sorpresa NY a Dallas, vincono anche Nuggets e Grizzlies
Scritto da Marco Tarantino
La notte NBA si è aperta presto con la sfida di Detroit tra Grizzlies e Pistons, vinta dagli ospiti, trascinati da Z.Randolph che mette a referto 16 punti e 16 assist contro Drummond e compagni: poco spazio per Datome che resta in campo soltanto 5 minuti, sbagliando un tiro da 2 punti e null’altro.
A Cleveland invece sono passati ancora i Pacers: Paul George non sembra essere intenzionato a lasciare lo scettro della Eastern Division e mette 16 punti contro i Cavs, ancora privi di Irving e che danno spazio anche all’oggetto misterioso Bennett che resta in campo 12 minuti e mezzo e tira con 2-4 dal campo, 0-1 da tre e 2-2 da tiro libero, dando segni di miglioramento con 6 punti e 4 rimbalzi.
A Miami va di scena la gara più attesa, con i Miami Heat che aspettano i Toronto Raptors, rientrati con delle vittorie molto importanti e pesanti nei primi posti ad Est: sfida molto equilibrata con un Lebron James che decide di spostare le sorti del match nell’ultimo quarto quando mette 10 dei 30 punti totali, non sbagliando praticamente nulla, con un 12-18 dal campo e 6-7 dalla lunetta. 11 rimbalzi per Bosh, con solo 8 punti mentre meglio fa Flash Wade con 14 punti, 3 assist e 9 rimbalzi.
Nei Raptors da sottolineare la gara di DeRozan (26 punti) e le ottime prestazioni di Valanciunas e Johnson entrambi a 17.
A Washington DC invece i Golden State Warriors a differenza dei Raptors non si fermano affatto, anzi, danno una grande dimostrazione di forza, superando agilmente lo scoglio Wizards dei vari Wall-Beal-Ariza e Gortat: ci pensa Klay Thompson con 26 punti a dare vita alla più lunga striscia vincente dei Warriors in regular season dal 1975, supportato dal solito Curry in double e David Lee (21 punti).
La sorpresa arriva da Dallas, dove i Mavs cadono vittima dell’imboscata dei New York Knicks, che delle tre sfide texane ne vincono due, contro Spurs e appunto Mavericks e perdono soltanto contro i Rockets, riuscendo ad oliare gli ingranaggi per ripartire verso l’ottava posizione di Est.
Melo Anthony trascina i suoi con 19 punti, nonostante Chandler debba abbandonare il campo dopo soli 4 minuti per una infezione respiratoria e la giornata non ottimale del Mago che si ferma a 13 punti, tirando con il 50% dal campo.
Vincono infine le due favorite degli altri match: i Thunder di Kevin Durant, a quota 21 punti, con Reggie Jackson che ne aggiunge 27, il suo massimo punteggio in carriera contro i Boston Celtics ed i Denver Nuggets a domicilio a Los Angeles contro i Lakers, ed infilano la seconda vittoria consecutiva, dopo il trend molto negativo delle ultime gare, grazie a Ty Lawson ed i suoi 20 punti e 12 assist.
.













