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LBA Supercoppa 2020, day 5: Trieste blitz esterno, Venezia ok nel finale

di Daniele Morbio
Supercoppa 2020

Dopo i successi di ieri di Olimpia MilanoVirtus BolognaGermani Brescia Fortitudo Bologna nel day 4 della Supercoppa 2020, è il turno oggi di De’ Longhi Treviso contro Allianz Trieste (ore 18) e Dolomiti Energia Trentino contro Reyer Venezia (ore 20). Andiamo dunque a vedere i risultati con un recap veloce delle due sfide in programma.

Supercoppa 2020: i recap delle partite giocate nel day 5

  • Ore 18.00: De’Longhi Treviso-Allianz Pallacanestro Trieste

Il primo match del day 5 di Supercoppa 2020 ha visto il successo degli ospiti per 77-81. Un inizio soft per entrambe le squadre con diverse palle perse e azioni molto contratte da una parte e dall’altra. Trieste scappa via nel secondo quarto con un parziale di 11-0 che permette agli uomini di coach Dalmasson di controllare agevolmente la gara fino allo scadere.

Per Treviso ancora note positive da parte di Christian Mekowulu, sempre presente sotto canestro e protagonista di un duello rusticano con Udanoh. Per il centro venticinquenne 16 punti con 8 rimbalzi e due stoppate. Ottime risposte per coach Max Menetti anche da Nicola Akele che è il miglior realizzatore della De’Longhi con 17 punti accompagnati da 6 rimbalzi e 3 palle recuperate. Doppia cifra anche per Russell che mette a referto 12 punti e 6 assist, tirando però male dal campo. Complessivamente male dalla lunga distanza Treviso, che termina la contesa con un 6/20 da tre, ben lontano dalle consuete statistiche dall’arco.

Secondo successo consecutivo per Trieste in questa Supercoppa 2020. Dopo un inizio compassato, i biancorossi crescono difensivamente e trovano buone soluzioni in attacco. Mattatore dell’Allianz è Andrejs Grazulis che chiude a quota 17 punti con 4/5 da due e 3/4 da oltre l’arco. Ancora una prova soddisfacente inoltre per Mike Henry che sfiora la doppia doppia terminando la partita con 14 e 9 rimbalzi malgrado un 1/5 dalla lunga distanza. Solidi Laquintana in regia, che si alterna maggiormente con Fernandez rispetto alla partita dell’Allianz Dome e Udanoh sotto i tabelloni. Anche Il lungo ex Venezia va vicino alla doppia doppia per gli ospiti, chiudendo con 9 punti, 8 rimbalzi e due stoppate.

Parziali dei singoli quarti: 22-17; 14-24; 18-23; 23-17.

Parziali progressivi: 22-17; 36-41; 54-64; 77-81.

De’Longhi Treviso: D.Russell 12, D.Logan 8, T.Cheese 4, A.Buzzavo n.e, G.Vildera 2, V.Bartoli n.e, M.Imbrò 3, L.Piccin n.e, M.Chillo 5, C.Mekowulu 16, J.Carroll 10, N.Akele 17.

Allianz Pallacanestro Trieste: A.Coronica n.e, D.Upson 8, J.Fernandez 13, A.Arnaldo n.e, T.Laquintana 9, I.Udanoh 9, M.Henry 14, D.Cavaliero n.e, M.Da Ros 4, A.Grazulis 17, M.Doyle 12, D.Alviti 5.

  • Ore 20.00: Dolomiti Energia Trentino-Reyer Venezia

Nel secondo ed ultimo match di giornata è andata in scena una delle grandi classiche degli ultimi anni, ossia la sfida tra Trento e Venezia, protagoniste di battaglie all’ultimo sangue tra il 2017 ed il 2019: match tiratissimo ed esteticamente non bello, ma a spuntarla sono i veneziani di coach Walter De Raffaele con il punteggio di 73-77. Una sfida decisa da due triple in fila nell’ultimo minuto di gioco di un Austin Daye fin lì non proprio eccezionale: la Reyer Venezia con il successo in casa trentina sale a quota 4 in classifica ed aggancia Trieste in vetta, mentre i bianco-neri di coach Nicola Brienza restano a quota zero.

Partita – come dicevamo – tiratissima, con il team lagunare a spuntarla grazie al talento infinito dell’ala lagunare: le percentuali bassissime dall’arco hanno quasi tradito l’ultima squadra Campione d’Italia (10/37, 27%), che però si è tenuta sempre in linea grazie ai tantissimi rimbalzi offensivi (20 a 5) conquistati con fisicità, posizione ed atletismo. In casa Reyer c’è sicuramente da migliorare la qualità del gioco ed il giro-palla che è parso abbastanza macchinoso: in questo senso è importante ritrovare brillantezza da parte dei playmaker. Note positive sicuramente da ritrovare nella presenza a rimbalzo (45 a 28 il computo sotto le plance) e la capacità di attaccare chirurgicamente nei momenti caldi la difesa trentina, leggasi ultimi 2′ di partita. Tra i giocatori spicca ovviamente il nome di Austin Daye, autore di 17 punti (9 nel quarto conclusivo) in 21 minuti, ma sono molto solide anche le prestazioni di Isaac Fotu (11 in 16′) e del solito Mitchell Watt (12+9); stupisce positivamente il giovane Davide Casarin che infila una prova da 5 punti e 5 rimbalzi in 12′, con giocate di personalità e scaltrezza nei momenti di massima difficoltà veneta.

Per Trento ottima prova nel complesso, con l’attacco che negli ultimi 90″ di gioco ha perso lucidità al cospetto della difesa messa in campo dalla Reyer: sicuramente – però – giocare alla pari con una delle corazzate del nostro campionato senza due stranieri può rinfrancare Brienza ed il suo staff. La difesa messa in campo da Forray e soci è stata molto attenta e solida per quasi tutti i 40 minuti: l’ultimo step non sembra così lontano, se si riescono a migliorare determinate situazioni, l’Aquila potrà creare grattacapi a tante squadre. Ottime le percentuali da due punti per i trentini (57%) ed un buon 7/20 dall’arco (35%), con i troppi rimbalzi offensivi concessi a fare da neo in questa serata. Da segnalare i 14 punti di Jeremy Morgan con 4/7 da 3 e la doppia doppia da 13+10 di JaCorey Williams, oltre alla prova da 8 punti e molto convincente del giovane Maximilian Ladurner.

Parziali dei singoli quarti: 18-15; 12-17; 22-20; 21-25

Parziali progressivi: 18-15; 30-32; 52-52; 73-77

Dolomiti Energia Trentino: Jovanovic 0, Pascolo 8, Browne 11, Forray 4, Sanders 11, Mezzanotte 4, Morgan 14, Williams 13, Ladurner 8, Lechthaler n.e.

Reyer Venezia: Casarin 5, Stone 3, Bramos 2, Tonut 13, Daye 17, De Nicolao 8, Chappell 0, Mazzola 6, D’Ercole n.e, Cerella 0, Fotu 11, Watt 12.

Prossime sfide del mini-raggruppamento: De’Longhi Treviso-Dolomiti Energia Trentino sabato ore 20.30 e Allianz Trieste-Reyer Venezia sabato ore 20.00.

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