Forte dell’ultimo successo contro i rivali della Fortitudo Bologna, la De’Longhi Treviso proverà a continuare la sua marcia playoff al PalaRadi contro la Vanoli Cremona, nella sfida delle 17. Cremona, invece, dovrà rifarsi dal bruttto ko a Desio contro l’Acqua S.Bernardo Cantù, in cui l’approccio della partita non è stato esattamente dei migliori. Ora i padroni di casa hanno bisogno di una vittoria per scappare da quella zona retrocessione assai popolata ma altrettanto vicina, con Cremona a 16 e cinque squadre (Varese, Effe, Reggio Emilia, Cantù e Trento) a 14, a solamente una vittoria di distanza.
Leggermente migliore la situazione in classifica per Max Menetti e la sua Treviso, sicuramente una delle principali sorprese positive del campionato 2020/2021. Infatti, attualmente i veneti si trovano a 20 punti, ricoprendo il settimo posto in classifica.
Vanoli Cremona-De’Longhi Treviso: l’analisi del match
La De’Longhi Treviso espugna il Palaradi per 85-86 infilando la terza vittoria di fila, ed affacciandosi con fame alla zona post-season. Match deciso all’ultimo secondo dal grande ex Nicola Akele, che con il tap-in sul tiro di Michal Sokolowski ha siglato il successo dei suoi.
In vantaggio per praticamente tutta la partita, i veneti avevano toccato anche il +21 a metà del secondo quarto. Poi la stoica rimonta dei padroni di casa che, dopo aver ridotto lo scarto a -10, sono riusciti addirittura ad andare in vantaggio nell’ultimo periodo. Un vantaggio conservato, appunto, fino ad un secondo dalla fine.
Per Treviso una partita a due facce: letteralmente straripante dall’arco nei primi 20 minuti di gioco, decisamente più opaca in seguito. Su questo proposito non mentono le statistiche: 7/16 nella prima frazione, 3/14 al rientro degli spogliatoi, con il solo Matteo Imbrò ad incidere dalla linea dei 6,75. Nonostante l’imprecisione al tiro da fuori, Treviso è riuscita a rimanere in partita aumentando l’intensità difensiva e trovando soluzioni diverse in attacco, su tutte post basso ed arresto e tiro.
Vanoli Cremona che riesce a contenere l’attacco avversario con grande difficoltà, soprattutto all’inizio della partita. Match nei fatti analogo a quello di settimana scorsa contro Cantù: partenza horror e tentativo di rientrare in partita completato a metà.
Il gap creatosi all’inizio della partita è sicuramente imputabile al tiro da tre punti: infatti, se Treviso viaggiava all’inizio con il 50%, Cremona ha faticato per tutta la partita, concludendo al 26% e affidandosi al solo Jaylen Barford. Il giocatore ex Roma e Pesaro ha realizzato nella giornata di oggi il suo career high, realizzando 33 punti con 6/11 da dietro l’arco.
MVP della partita decisamente Matteo Imbrò, top scorer e clutch nella vittoria odierna, con 18 punti di cui 11 realizzati nell’ultimo periodo.
Il tabellino della partita
Parziali singoli quarti: 13-22, 25-26, 22-22, 25-16
Parziali progressivi: 13-22, 38-48, 60-70, 85-86
Vanoli Cremona: T.Williams 15, J.Williams 10, G.Poeta 9, F.Mian 2, M.Lee 9, D.Hommes 7, A.Donda ne, J.Barford 33, L.Trunic ne, M. Zacchigna ne. Coach: Paolo Galbiati.
DeLonghi Treviso: M.Imbrò 18, C.Mekowulu 15, L.Piccin ne, M.Chillo 8, D.Russell 15, V.Bartoli ne, M.Sokolowski 15, G.Vildera 2, N.Akele 8, T.Lockett 2, D.Logan 3. Coach: Massimiliano Menetti

