Un bel momento, che sta diventando sempre più frequente, quello fra Stephen Curry e Nico Mannion in cui il due volte MVP consiglia al nativo di Siena come affrontare certi momenti della partita, soprattutto quando il cronometro dei 24 secondi sta scadendo.
“Ne ho parlato per primo io. Gli ho detto che per me era un brutto tiro. Alla fine dei 24 secondi e non sapevo se tirare da tre o fare un’altra giocata. Questo è quello di cui stavamo parlando,” ha detto Mannion in un’intervista a fine partita. “Lui è un grande. Mi ha incoraggiato e mi ha detto di giocare come so fare e di essere aggressivo.”
Nico Mannion ha finito poi la partita con 9 punti e 2 rimbalzi in quasi 13 minuti nella sconfitta per 111-103 dei Golden State Warriors contro i Memphis Grizzlies, ancora senza Stephen Curry. ” Penso che il miglior insegnante per me adesso sia l’esperienza, specialmente in questa lega. Più gioco e più imparo e più esperienza faccio e ogni volta mi sento sempre di più a mio agio. Sto imparando come guadagnarmi le mie opportunità. Sto imparando come inserirmi al meglio e giocare nel modo che conosco all’interno dell’attacco della squadra. Continuo a giocare libero, ma ora c’è qualcuno che mi tiene d’occhio. Quando Steph mi dice qualcosa mi fa star bene. Mi fa sentire forte.”
Non solo Steph Curry ha buone parole per Nico Mannion
Anche Jordan Poole, compagno di Nico sia a Golden State che ai Santa Cruz Warriors, la squadra di G-League della franchigia della Baia in cui sia Mannion che l’ex Michigan Wolverine hanno giocato nella bolla della G-League a Orlando, ha avuto parole al miele per il figlio di Pace e Gaia.
“Sono super felice per Nico,” ha detto Poole. “È come se fosse il nostro fratellino più piccolo. Ha lottato tanto per essere qua. Si è guadagnato tutte le opportunità che ha avuto e molte le ha anche sfruttate. Non è da tutti riuscire a comandare una second unit di una squadra NBA, e per nostra fortuna lui ci riesce ed è qualcosa che ci aiuta tantissimo. Ha tanto talento e ha tanta voglia di giocare e di mettersi in gioco e lavora molto sodo. Noi continueremo ad aiutarlo e cercare di metterlo nella migliore posizione perché possa avere successo con noi.”
Da dopo la pausa per l’All-Star Game, Nico Mannion sta viaggiando a 6.5 punti, 2.2 rimbalzi e 2.2 assist di media in poco più di 16 minuti a partita, tirando col 38.7% dal campo e il 37.5% da tre e con una media di 2.17 assist per palla persa.

