Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiBoston Celtics week 0: roster, aspettative e salary cap della franchigia

Boston Celtics week 0: roster, aspettative e salary cap della franchigia

di Nicola Bogani
Boston Celtics

Week 0 Boston Celtics, ci siamo: quest’anno grazie a NBA Passion terremo (Celtic Nation Italia) una rubrica settimanale nella quale cercheremo di ricapitolare cosa avviene attorno al mondo Celtics, riportando con esse le nostre sensazioni. La prima puntata la dedichiamo all’analisi della stagione che sta per iniziare cercando di capire ciò che ci aspetterà.

Boston Celtics che regular season sarà? 

La lunga attesa per l’inizio di una nuova esaltante stagione NBA sta finalmente per finire. In casa Celtics si respira un’aria di grande fermento,soprattutto dopo la bellissima cavalcata della passata stagione,quando i ragazzi guidato magistralmente da coach Stevens,nonostante fossero privi dei 2 giocatori più importanti (Irving,Hayward),arrivarono ad un passo dalle finals 2018. Solo un immenso Lebron e la poca esperienza  dei giovani ragazzi biancoverdi si frapposero tra i C’s e il sogno (quasi proibito) di poter sfidare Golden State nelle Finals 2018…

Quest’anno si riparte da quei giocatori (tutti riconfermati) con l’aggiunta però del recupero di Kyrie e Gordon,catapultando immediatamente la franchigia del trifoglio tra le favorite a sfidare i Warriors nelle prossime finali quelle del 2019.

 

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Goals.

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Boston Celtics, il Roster:

Come appena detto roster quasi invariato rispetto la passata stagione. Con i ritorni illustri dei due big la “Starting Lineup” dovrebbe essere composta da Kyrie Irving, Jaylen Brown, Gordon Hayward, Jayson Tatum e Al Horford coadiuvata da una “Second Unit” di tutto rispetto che dovrebbe vedere impegnati “Scary” Terry Rozier, Marcus Smart, Marcus Morris, Daniel Theis e Aron Baynes.

Tutto sempre tenendo conto di vari aggiustamenti che potrebbero capitare per via degli avversari e soprattutto all’inizio per la cautela con cui saranno reintegrati Kyrie e Gordon nelle fasi di recupero.

I volti nuovi sono da ricercare nelle terze linee che completano il profondissimo roster. Robert Williams, centro preso lo scorso Draft con la 27 scelta del primo giro,Brad Wanamaker play reduce da un ottima stagione al Fenerbahce che prenderà il posto lasciato libero da Shane Larkin, tornato invece a cavalcare il palcoscenico europeo.

Nuovi anche i due two-way contract firmati dopo la Summer League 2018. Entrambi guardie Walter Lemon jr e PJ Dozier (lontano parente di Reggie Lewis). Completano il roster i già noti Semi Ojeleye, Guerschon Yobusele e forse Jabari Bird. Quest’ultimo dopo i tristi,e se provati, allucinanti avvenimenti dei primi di settembre rischia seriamente di chiudere anticipatamente la sua avventura con i Celtics e in NBA.

Un fatto incredibile che rischia di rovinare i piani della dirigenza sia a livello di Roster che in quello salariale. Per la prima volta,dopo l’arrivo del coach dell’Indiana, Ainge aveva messo a disposizione un Roster fatto e finito senza esuberi da testare nel Training Camp, tanto da sembrare un messaggio di monito per tutti i nostri avversari. Pazienza anche perché quest’anno lo spazio per i rincalzi non sarà molto e dovranno essere bravi questi ultimi a non sprecare le poche occasioni che si apriranno a loro.

Jayson Tatum Boston Celtics

Jayson Tatum Boston Celtics

Boston Celtics, quali aspettative?

Nell’era Stevens i Celtics hanno sempre migliorato il loro record anno dopo anno.Si è passati dalle misere 25 vittorie della prima stagione,sino alle 55 della passata,giunte nonostante le mille vicissitudini già descritte più volte.In mezzo a queste  una stagione da 40 vittorie (quella targata Thomas e Datome) seguita dalle 2 del periodo IT in versione “King of the Fourth” chiuse rispettivamente con 48 e 53.Quest’anno,se tutto procederà come si spera,l’obiettivo delle 60 vittorie (la mia previsione è di 62 vittorie 20 sconfitte) è ampiamente alla portata di un Roster completo e profondo,adatto a sopportare il rientro in squadra dei 2 big,senza forzare troppo la mano nel minutaggio di nessuno.

La chiave sarà proprio il reintegro di Irving e Hayward all’interno di un sistema che ha già provato le sue potenzialità. Come detto da Brad Stevens, nella prima intervista stagionale,bisognerà essere capaci di ripartire da zero senza credersi già arrivati altrimenti il rischio di fare flop è dietro l’angolo.

Facile pensare ad un inizio morbido per i due rientranti,sfruttando i minuti con il bilancino per nn scontentare nessuno. Possibile prevedere che soprattutto a Gordon siano evitati i back to back,così da non sforzare troppo i legamenti della caviglia infortunata lo scorso anno.

L’obiettivo principe sarà arrivare al 100% ad Aprile quando inizieranno i playoff che potrebbero definire e consacrare le capacità reali di questo Roster..

Boston Celtics la situazione salariale 

I Celtics partono quest’anno con 2 novità,una salariale e una strutturale. Iniziamo dalla prima che desta molta preoccupazione soprattutto tra i tifosi meno esperti. Dopo diversi anni i C’s saranno in Luxury di 3,1 milioni di dollari quindi con davanti una tassa che si aggira sui 5 milioni circa.

Al momento non sembra una cosa che preoccupi Ainge più di tanto,tenendo conto,tra le altre cose,che ci sarà tempo sino alla DL di febbraio per scaricare un contratto (presumibilmente Morris) e scendere sotto la soglia di 123.7 milioni che è il limite consentito prima di pagare la tassa.

Se invece la proprietà crederà che questo gruppo è veramente competitivo per giocarsi la vittoria finale non ci saranno dubbi che si andrà fino in fondo così come siamo ora…

Ricordo infine che il rischio di diventare tax repeater c’è,ma bisogna sforare quella soglia almeno 3 volte negli ultimi 4 anni,che nel nostro caso sarebbe un problema da risolvere più avanti quando bisognerà rinnovare i contratti di Tatum e Brown…

L’altra novità invece riguarda la nuova Facilities,struttura dedicata a Red Auerbach nella quale si svolgerà il training camp e gli allenamenti durante la RS.

Un centro avveniristico dotato di due campi di allenamento una palestra più aree di svago.

Abbandonata l’obsoleta Waltham i Celtics si proiettano così nel futuro dando un preciso segnale a tutto l’ambiente che circonda la franchigia. Nulla verrà lasciato al caso.

Leonard-Toronto Raptors

Leonard-Raptors

Boston Celtics gli avversari da temere: 

A mio avviso gli avversari più pericolosi ad est dovrebbero essere i Raptors che si dividono con noi i favori del pronostico come candidati alla finale.

In seconda fascia in ordine di preferenza Milwaukee, Philadelphia,Indiana e Washington le sfidanti che cercheranno lo sgambetto alle due favorite. Miami, Detroit, Chicago, Brooklyn, Cleveland quelle che cercheranno di contendersi i restanti 2 posti ai playoff. Stagione infine di pura transizione per Charlotte, New York, Orlando e Atlanta.

Ad Ovest oltre ai soliti noti si aggiungono dopo anni anche i Lakers che proveranno a far fastidio rendendo la lotta per un posto al sole ancora più caotica. In ottica finale invece difficilmente si uscirà da una tra i favoritissimi Warriors e i Rockets di D’Antoni. Gli outsider saranno da scegliere tra Oklahoma, Utah e i già citati Lakers.

 

Date da segnare in agenda:

  • ☘️26 Settembre: Inizio ufficiale del Training Camp
  • ☘️ 28 Settembre: 1ª partita di Preseason contro Charlotte (01.30 am)
  • ☘️ 30 Settembre: 2ª sfida alla squadra del Nord Carolina (00.00 am)
  • ☘️ 2 e 6 Ottobre: Doppia sfida ai Cavaliers per chiudere la Preseason (entrambe le partite all’01.30 am)
  • ☘️ 16 Ottobre: Opener al TD Garden contro i Sixers di Embiid e Simmons (alle 2 di notte) via alla stagione regolare.

Siete pronti ai fuochi d’artificio?

 

 

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2 commenti

Anonimo 18 Settembre 2018 - 17:07

Nicola mitico!

Risposta
Nicola Bogani 18 Settembre 2018 - 18:19

Grazie

Risposta

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