Infortunio Gordon Hayward: tre strade per ripartire per i Boston Celtics in una stagione che rischia di essere già compromessa
Stanotte abbiamo avuto la dimostrazione che nello sport fare previsioni è davvero difficile. Durante tutta l’estate si è discusso sull’operato di Danny Ainge, sulla forza dei nuovi Celtics e sulle loro chance di arrivare alle Finals e al titolo. Questa notte ciò che è successo a Gordon Hayward, che ha scosso tutto il mondo dello sport, ha cambiato lo scenario della Eastern Conference e dell’intera lega. Adesso Boston si ritrova senza un giocatore tanto forte quanto importante per gli schemi di coach Stevens, e sarà difficilissimo competere alla pari con i Cleveland Cavaliers soprattutto in ottica playoffs.
Infortunio Gordon Hayward: cosa succede ora a Boston?
I Celtics sono comunque chiamati a reagire: la perdita di Hayward sarà lunga (probabilmente salterà tutta la stagione) e pesante, ma la squadra di Irving e Horford ha l’obbligo di guardare avanti cercando delle soluzioni.
Le conseguenze dell’infortunio di Gordon Hayward sono molteplici ma ci sono tre strade per poterne uscire, tre vie da poter percorrere, tre possibilità che potrebbero rendere i Boston Celtics meno indeboliti di quanto è possibile pensare per l’assenza di GH:
1)Kyrie, adesso, ha il peso dell’attacco quasi completamente sulle sue spalle. Dovrà gestire al meglio la situazione che si è creata, cercando di essere il leader della franchigia offensivamente. Molto del rendimento di Boston dipenderà dalle sue prestazioni.
2)I giovani Smart, Brown e Tatum devono crescere in fretta. Loro hanno l’arduo compito di non fare rimpiangere lo sfortunatissimo ex Utah Jazz. Hanno caratteristiche diverse, ma sopratutto i primi due ormai conoscono bene ciò che vuole l’allenatore, e saranno aghi della bilancia importanti durante la stagione.
3) Infine, il Gm Ainge potrebbe aggiungere al roster un nuovo giocatore per rimpiazzare anche a livello numerico l’assenza di Hayward, usando la Disabled Player Exception. Questa permetterebbe al Gm di ottenere 8.4 milioni di dollari da usare per mettere sotto contratto un free agent o per effettuare una trade per un giocatore a cui rimane un solo hanno di contratto con la propria franchigia.

