Trade Deadline NBA 2019: quattro sogni per il grande salto?

Trade Deadline NBA 2019-beal-davis

Trade Deadline NBA 2019 tanti profili interessanti che potrebbero muoversi durante l’ultima data disponibile nel mercato americano: cosa significa? Si tratta della conclusione delle trattative, ovvero delle possibilità di effettuare scambi tra le varie franchigie ma non ovviamente la possibilità di firmare giocatori tagliati o senza contratto.

Quest’anno la trade deadline è stata anticipata e per questo motivo ci sono pochi giorni che ci separano dal termine ultimo per effettuare scambi. Tanti sono i profili interessanti che potrebbero muoversi durante questa finestra di mercato. Soprattutto verso la fine delle ore conclusive spesso abbiamo visto scambi veramente interessanti andare scena.

Alcuni nomi in particolare sono da tenere d’occhio durante la trade deadline visto che potrebbero essere destinati a cambiare maglia e magari tentare, come nel caso dei veterani, un assalto all’anello, oppure nel caso dei giovani fuori dalle rotazioni delle rispettive squadre un maggior minutaggio altrove in squadre che stanno cercando di mettere in piedi il futuro della franchigia.

Chi sono principalmente questi giocatori che sono sul piede di partenza e che potrebbero cambiare maglia? L’indiziato numero uno era Carmelo Anthony ma il giocatore ex Houston Rockets è finito ai Chicago Bulls e sarà tagliato nelle prossime ore. Potrà quindi cercare una nuova franchigia disposta a concedergli una chance magari anche dopo il termine ultimo degli scambi per valutare complessivamente le situazioni. Partiamo allora da chi potrebbe essere scambiato, il primo nome viene direttamente da Washington.

Bradley-Beal-mercato

Trade Deadline NBA 2019: Bradley Beal

Il primo nome che ci viene in mente per il mercato americano è sicuramente quello di Bradley Beal. Uno dei talenti dei Washington Wizards che si sta mettendo in mostra in questa parte della stagione attraverso prestazioni veramente sontuose complice l’assenza di John Wall suo compagno di squadra con un super contratto, con cui non ha un buonissimo rapporto

E’ proprio per questo motivo che Bradley Beal potrebbe cambiare maglia prima del termine ultimo dei trasferimenti in NBA. I Lakers si erano già fatti sotto mostrandosi come una delle candidati candidate a prendere il ragazzo ma nelle ultime ore sono emersi anche i Toronto Raptors desiderosi di aggiungere un tiratore la propria squadra. Il motivo? Si cerca un giocatore in grado di mettere punti pesanti durante i play-off vista la scarsa presenza di questa specialità nel roster e le percentuali non proprio idilliache di Lowry durante la post season. Bradley Beal, si, farebbe al caso loro.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Anthony Davis (@antdavis23) in data:

Anthony Davis? Gettare le basi ora per un accordo estivo

Detto di Bradley beal ci sono almeno altri due nomi disponibili a cambiare maglia prima il 7 febbraio o per i quali gettare le basi ora per effettuare una trade in estate. Si tratta di Anthony Davis che sarebbe al momento il sogno proibito di tantissime franchigie ma che risulta essere piuttosto difficile da scambiare in tempi brevi e per questo motivo bisognerà mettere in piedi uno scambio per tempo.

Non è una novità che LeBron James straveda per il monociglio e chi tra l’altro non vede di buon occhio il ragazzo? Non solo i Lakers sono sulle sue tracce di AD ma ci sarebbero anche altre franchigie che starebbero cercando di metterlo sotto contratto per fare terminare la stagione e magari convincerlo il prossimo anno a firmare un prolungamento di contratto. Al momento è il più difficile dei giocatori che andremo a vedere per il problema legato all’importanza che riveste per la sua squadra e per la città di NOLA interamente.

Più probabile un eventuale cessione durante l’estate quando il giocatore dovrà trovare o meno un accordo con New Orleans per il prolungamento del contratto.

Jimmy Butler cambia aria di nuovo? Love is in the air…

Il penultimo giocatore che andiamo qui ad analizzare brevemente è Jimmy Butler star o presunta tale dei Sixers che non gode di un’ottima fama. Il motivo? I suoi rapporti all’interno dello spogliatoio sia a Minnesota, che a Chicago, come anche ora nella stessa Philadelphia. Il veterano ha un carattere molto forte che sembra contrastare con quello di Simmond ed Embiid, come anche tecnicamente. A Philly servirebbe un giocatore differente?

Per questo motivo infatti è uno dei candidati a muoversi durante la finestra di febbraio complice anche un contratto piuttosto delicato che scadrà al termine della stagione. A chi piacerebbe averlo in squadra? Jimmy Butler sarebbe un innesto giusto per squadre che puntano al titolo e vorrebbero andare all in? Difficile dirlo. In primis potrebbe piace a Denver ma la trattativa per uno scambio è difficile, come anche quella per portarlo ai Kings che starebbero cercando una guardia. Difficilmente però sembrano essere disposti a sacrificare dei loro giovani per arrivare ad un giocatore esperto che potrebbe decidere di non firmare nuovamente con la squadra in cui gioca. Possibile allora si faccia sotto Boston vista l’amicizia con Kyrie Irving per un all in?

Ultimo sulla lista dei partenti è Kevin Love giocatore di Cleveland che potrebbe diventare un uomo mercato nelle prossime ore. Chi si è interessata al big man? Soprattutto Portland potrebbe essere la destinazione giusta per il ragazzo qualora decida di tentare di costruire qualcosa di importante ancora più di quanto sta facendo attorno a Lillard. Che trade? Per Bleacher Report al momento si potrebbe chiudere uno scambio mettendo sul piatto per la franchigia dell’Oregon:

  • Evan Turner,
  • Anfernee Simons,
  • Caleb Swanigan

Possibilità concrete? Al momento sono piste ancora fredde, ma durante la trade deadline 2019 vedremo se diventeranno molto calde o se saranno altri i giocatori a cambiare maglia e destinazione.

Kevin Love, giocatore dei cleveland Cavaliers
Kevin Love, giocatore dei Cleveland Cavaliers