Andre Iguodala non si presenterà al training camp dei Memphis Grizzlies, l’ex giocatore dei Golden State Warriors rimarrà comunque a roster mentre la squadra cercherà di imbastire una trade.
A riportare la notizia è Chris Herrington del Daily Memphian. Iguodala continuerà ad allenarsi in privato mentre i Grizzlies lavorano ad una trade per l’MVP delle finali NBA 2015. Nessun tipo di frizione nei rapporti da Memphis e Andre Iguodala, i Grizzlies cercheranno di ottenere il più possibile (scelte e giocatori giovani) in cambio del veterano, che non sarà dunque presente nemmeno al media day previsto per lunedì 30 settembre.
Grizzlies, Andre Iguodala reach agreement to keep him out of camp, on the trade market. Story: https://t.co/Xx0H5Cetr7
— Chris Herrington (@HerringtonNBA) September 23, 2019
L’accordo tra le due parti prevede che i Memphis Grizzlies possano attendere almeno fino al prossimo 15 dicembre, quando i tanti free agent che in estate hanno firmato un nuovo contratto con le rispettive squadre diventeranno scambiabili, come previsto dal regolamento NBA.
Su Andre Iguodala rimane immutato l’interesse di Houston Rockets e Los Angeles Lakers. Anche i Clippers potrebbero inserirsi in un discorso di trade per il tre vole campione NBA, a libro paga in questa stagione per oltre 17 milioni di dollari.
Iguodala è stato spedito a Memphis lo scorso luglio in un’operazione necessaria ai Golden State Warriors per creare lo spazio salariale necessario per firmare D’Angelo Russell, arrivato in California via sign-and-trade con i Brooklyn Nets. In un’intervista concessa lunedì a NBC Sports, il veterano ex Sixers e Nuggets aveva spiegato di “aver compreso” ed accettato la scelta degli Warriors, e di non aver alcun problema con i Grizzlies mentre le parti lavoreranno alla soluzione migliore per entrambi.

Stephen Curry e Andre Iguodala
“Sono esclusivamente concentrato sul futuro” Così Iguodala “Ci sono ancora tante cose da fare, tanti risultati da raggiungere. So però che tra 10 o 15 mi guarderò in dietro e potrò apprezzare quanto siano stati pazzeschi quegli anni (con gli Warriors, ndr), oggi non ho ancora avuto realmente il tempo di sedermi ed apprezzare fino in fondo ciò che è stato. Buyout? L’unica soluzione che avrebbe senso oggi è una risoluzione che non lasciare denaro sul tavolo, perché quelli sono soldi che non vedrai mai più, la NBA è così“.
L’ex Warriors è dunque disposto ad accettare la strategia indicata dai Grizzlies ed attendere una possibile trade, piuttosto che sciogliere ora il proprio contratto e rinunciare ad una fetta sostanziosa di ingaggio per raggiungere subito una squadra da titolo da free agent, con un contratto che sarebbe al massimo di poco superiore al minimo salariale per un veterano NBA.

