David Vanterpool, ex grande e vecchia conoscenza del basket italiano a Siena, è da anni uno degli assistenti allenatori NBA più quotati: ben 7 anni passati ai Portland Trail Blazers, dal 2012 al 2019 dopo l’esperienza con Ettore Messina al CSKA Mosca, e la stagione 2019\20 spesa a Minneapolis con i Timberwolves di coach Ryan Saunders.
Oggi Vanterpool è uno dei tanti nomi di possibili candidati per le 4 panchine NBA ancora libere, dopo il giro di licenziamenti e addii di questo finale di stagione 2019\20. Indiana Pacers New Orleans Pelicans, Houston Rockets e Los Angeles Clippers stanno ancora cercando il prossimo head coach, e praticamente per ciascuna di queste panchine è circolato il nome di Tyronn Lure e Kenny Atkinson, due ex capi allenatori NBA.
David Vanterpool sarebbe nella lista di papabili degli Houston Rockets, una lista lunga che comprenderebbe anche John Lucas e Sam Cassell. La star dei Portland Trail Blazers Damian Lillard, che con David Vanterpool è arrivato e cresciuto in Oregon del 2012, ha voluto fare il suo endorsement al suo ex allenatore.
“Con tutte queste posizioni aperte nella NBA, se David Vanterpool non sarà in nessuna di queste ad inizio stagione allora qualcuno non sta facendo per bene il suo lavoro“, scrive Lillard su Twitter. “Quando andò via da Portland mi aspettavo sarebbe diventato capo allenatore (…) perché è più che qualificato e se lo merita. La NBA diventa più giovane è c’è bisogno di allenatori che possano guidare un gruppo ma che possano anche avere un impatto sulle nuove leve. E (Vanterpool, ndr) è quel tipo di persona“.
David Vanterpool ha giocato e vinto alla Mens Sana Siena dal 2003 al 2005, per poi passare al CSKA Mosca prima da giocatore e poi da assistente di coach Messina, nel 2008. Prima di arrivare a Siena, Vanterpool aveva giocato una stagione ad Avellino, nella NBA ha giocato 22 partite con la maglia degli Washington Wizards nel 2001. In carriera ha vinto l’Eurolega nel 2006 e due campionati italiani e una supercoppa a Siena.
Nei giorni scorsi, il commissioner NBA Adam Silver ha risposto in conferenza stampa alle domande sulla carenza di capo allenatori neri tra le 30 squadre NBA, negando che in futuro la lega possa adottare la Rooney Rule che nella NFL vincola le squadre a tenere colloqui con possibili candidati allenatori di diverse minoranze etniche.
All these Jobs open in the NBA … if David Vanterpool ain’t in one of these slots when the season start then people ain’t doing they job ??♂️
— Damian Lillard (@Dame_Lillard) October 5, 2020

