Free agency Kyrie Irving, Ainge convinto della permanenza a Boston

Irving sui Celtics

Il futuro di Kyrie Irving sarà ancora a Boston, almeno secondo Danny Ainge. Il President of Basketball Operations dei Boston Celtics ha fatto sapere di essere convinto che il primo 1 luglio, con l’apertura della free agency, il “matrimonio” tra Irving e i Celtics sara ufficializzato.

 

“Il modo in cui ho visto la situazione è che penso che molte persone, a causa dell’annuncio di Kyrie all’inizio dell’anno, pensavano che fosse un matrimonio”, ha detto Ainge alla radio sportiva Boston 98.5 The Sports Hub, “Penso che per ora sia più come un fidanzamento ma ci sposeremo il 1° luglio. Da quanto ho capito parlando con Kyrie, penso che questo fidanzamento sia ancora attivo, per quanto ne so, ma non possiamo firmare quel contratto fino alla prossima estate”.

 

Free Agency Kyrie Irving: molto dipenderà da Anthony Davis?

 

Nonostante le dichiarazioni ottimistiche dell’ex coach dei Phoenix Suns, le ormai celebri parole di Irving “Ask me July 1st”, lasciano aperta una grande possibilità che il n°11 dei Celtics decida di rifiutare la player option per la prossima stagione, uscendo dal proprio contratto per testare la free agency.

 

Anche in questo caso, Boston sembrerebbe la squadra favorita per rifirmarlo, ma i rumors su una possibile trade di Anthony Davis hanno cambiato tutti i piani.

 

In caso di approdo a Boston in estate del lungo di New Orleans, Irving farebbe certamente un altro passo verso la permanenza, ma altre intriganti ipotesi si sono fatte strada nell’ultimo periodo.

 

Quella certamente più interessante riguarda un suo possibile passaggio ai Los Angeles Lakers di LeBron James, con cui il play ha riallacciato i rapporti dopo il brutto addio ai tempi di Cleveland.

 

Tralasciando i vari rumors di mercato però, un altro ruolo chiave nella decisione di Irving sarà certamente rappresentato dai risultati sul campo ottenuti dalla franchigia del Massachusetts, attualmente quarta nella Easter Conference dopo la sconfitta contro i rivali di sempre, proprio i Los Angeles Lakers.