Dopo una sola stagione, sarebbe già in bilico il futuro di coach Nate Bjorkgren sulla panchina degli Indiana Pacers.
Come riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, i rapporti tra Bjorkgren e la squadra non sarebbero ideali, l’ex vice allenatore dei Toronto Raptors avrebbe “tanto lavoro da fare” per recuperare stima e fiducia anche all’interno dell’organizzazione. Bjorkgren è alla sua prima esperienza da capo allenatore NBA, dopo una carriera da assistente e giramondo (ha allenato anche in Europa) e il legame con coach Nick Nurse dei Toronto Raptors.
Nate Bjorkgren aveva sostituito alla fine della stagione 2019\20 Nate McMillan che aveva pagato con l’esonero la terza eliminazione consecutiva al primo turno di playoffs. In questa stagione le cose non sono migliorate, i Pacers hanno un record negativo (30-34) e si stanno giocando l’accesso ai play-in e il nono e decimo posto con gli Washington Wizards (30-35).
Proprio contro Washington è arrivata lunedì una sconfitta disastrosa, per 154-141 con una tripla doppia da 14 punti, 21 rimbalzi e 24 assist di Russell Westbrook e 50 assist di squadra per gli Wizards.
Secondo ESPN, i metodi di allenamento e comunicazione di coach Bjorkgren non sarebbero popolari tra i giocatori. Già nei giorni precedenti la trade deadline del mercato NBA 2021 erano emerse voci di insofferenza a Indiana verso il neo allenatore, oltre che rumors di mercato che riguardavano anche Malcolm Brogdon, tra gli altri.
I Pacers hanno patito anche gli infortuni. TJ Warren si è infortunato dopo sole 3 partite e ha saltato l’intera stagione, Caris LeVert, arrivato via trade in cambio di Victor Oladipo nel maxi scambio che ha portato James Harden ai Brooklyn Nets, ha dovuto saltare due mesi di stagione per un problema di salute, per fortuna risolto. Myles Turner, uno dei migliori difensori della NBA, si è infortunato a inizio aprile ed ì ancora fuori, il rendimento infine dei giovani Aaron Holiday e Goga Bitadze, due tra le ultime scelte al draft dei Pacers, non è stato sufficiente in stagione.

