Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsMichael Carter-Williams: difesa e duttilità al servizio di Hoiberg

Michael Carter-Williams: difesa e duttilità al servizio di Hoiberg

di Francesco D'Andolfo

Lo scambio tra i Chicago Bulls e i Milwaukee Bucks non passerà di certo alla storia come una delle trade più importanti della storia recente della NBA… Ma in uno scambio del genere, con Carter-Williams e Snell coinvolti, sia Bucks che Bulls ne escono con qualcosa in più nel proprio roster.

I tori, avendo escluso dalle rotazioni Tony Snell, hanno deciso di scambiarlo con i Bucks per garantirsi le prestazioni di Michael Carter-Williams. Probabilmente, però, la maggior parte dei addetti ai lavori o dei tifosi sottovalutano questo nuovo arrivo in casa Chicago. Perché Carter-Williams ai Bulls ha senso?

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Rondo e Carter-Williams

  • Innanzitutto, i Bulls hanno così allungato la panchina e hanno prelevato il naturale sostituto di Rajon Rondo. Un giocatore che possa uscire dalla panchina dando equilibrio al gioco di Chicago palla in mano.
  • La giovane età del ragazzo: classe ’91, in carriera,  non ha mai ripetuto la sua prima fantastica stagione. Il nativo di Hamilton, in quella stagione da rookie, vinse il premio “giocatore della Settimana” nei primi 7 giorni NBA. Per dare un’idea, solamente Shaquille O’Neal, nella sua stagione di matricola, riuscì a vincere tale premio nella prima settimana di stagione. Inoltre, l’11^ scelta dei 76ers chiuse la stagione con il premio di “Rookie of Year”, totalizzando 16.7 punti, 6.3 assist, 6.2 rimbalzi e 1.9 recuperi di media a parita. Insomma, un inizio di altissimo livello che non ha avuto un gran seguito. Insomma a Chicago si spera che Carter-Williams trovi la sua giusta dimensione studiando da Rondo.
  • La difesa: sia Grant, che Canaan non assicurano adeguata copertura difensiva ai Chicago Bulls e lo stesso Valentine, che può agire praticamente ovunque nel backcourt, ha una difesa tutta da inventare da zero in NBA. I Chicago Bulls, hanno fatto dei ragionamenti anche e soprattutto in ottica difensiva. Carter-Williams, infatti, è un forte difensore. Entrando dalla panchina, potrebbe dare diverse scelte al coach.

Ma perché i Bucks lo hanno sacrificato? Per i problemi fisici? Carter-Williams, infatti, ha sostenuto un intervento all’anca verso la fine della scorsa stagione. Ma proprio contro i Bulls, il 25enne ha segnato 10 punti, catturato 11 rimbalzi e distribuito 6 assist nel match di apertura di pre-season. Forse, nel suo ruolo, Milwaukee è molto coperta: in estate è arrivato Dellavedova che è reduce da un’Olimpiade giocata ad alti livelli; inoltre, lo stesso Giannis Antetokounmpo può ricoprire quella posizione e quindi Carter-Williams avrebbe avuto un minutaggio molto ridotto. Tony Stell, invece, è un’ala molto versatile e soprattutto  è un buonissimo tiratore.  Jason Kidd, dopo il match tra Bucks e Bulls, elogiò Carter-Williams definendolo come uno dei migliori difensori della lega. Da alcune analisi, però, viene fuori che l’ex Rookie of Year non era ben integrato negli schemi di Kidd. Inoltre, nonostante l’ambito premio conquistato, il ragazzo è già stato scambiato 2 volte in sole 3 stagioni. Poca fiducia nel ragazzo.

Solo il tempo potrà dire come sarà utilizzato da Hoiberg e se, finalmente, Michael Carter-Williams mostrerà i suoi reali standard.

 

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