Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattativeI Philadelphia 76ers ricevono l’ok per i colloqui con i tre aspiranti GM

I Philadelphia 76ers ricevono l’ok per i colloqui con i tre aspiranti GM

di Michele Gibin
Joel Embiid

Continua per i Philadelphia 76ers la ricerca del nuovo General Manager. Come riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, nei giorni scorsi i Sixers hanno ottenuto il permesso di tenere dei colloqui esplorativi con “executive” di altre squadre.

I 76ers hanno individuato in Larry Harris (Golden State Warriors), Gerrson Rosas (Houston Rockets) e Justin Zanik (Utah Jazz) i candidati ideali a ricoprire il ruolo che fu di Bryan Colangelo.

La causa del licenziamento di Colangelo è ben nota. L’ex GM dei Phoenix Suns targati D’Antoni-Nash fu allontanato ad inizio giugno a seguito dello scandalo dei falsi account Twitter. Account che Colangelo (o la moglie Barbara Bottini, come poi attestato) utilizzò per screditare i giocatori della squadra, e rivelare “informazioni sensibili”.

Philadelphia 76ers, tre nomi per il post-Colangelo.

Bryan Colangelo e sua moglie Barbara Bottini. Colangelo subentrò nel 2016 a Sam Hinkie e scelse Ben Simmons

La carica di GM è stata ricoperta in estate da coach Brett Brown, in collaborazione con un triumvirato formato da Elton Brand, Marc Eversley e Ned Cohen.

I Philadelphia 76ers cominceranno la settimana prossima gli incontri con i tre nomi sopracitati.

Larry Harris è attualmente assistente General Manager dei Golden State Warriors, carica che ricopre dal 2015. Membro per quasi dieci anni di coaching staff e front office della franchigia della Baia, Harris fu in passato GM dei Milwaukee Bucks, dal 2003 al 2008.

Gersson Rosas, braccio destro del GM dei Rockets Daryl Morey, è un membro storico del front office della franchigia di Houston. Rosas ha trascorso 18 anni a Houston, ed ha brevemente ricoperto l’incarico di General Manager ai Dallas Mavericks nel 2013.

Un ex agente sportivo, Justin Zanik è diventato assistente GM degli Utah Jazz nel 2012. Nel 2016 lascia lo Utah per trasferirsi ai Milwaukee Bucks. L’anno successivo, il ritorno a Salt Lake City.

Secondo l’executive Josh Harris, i Sixers non hanno alcuna fretta nella selezione del nuovo capo del front office. In caso di esito negativo dei colloqui, la squadra continuerà con la soluzione dell’incarico ad interim:

Ci sono ben pochi general manager di alto livello nella NBA, ed hanno contratti blindatissimi. E’ sempre stato così. Noi abbiamo bisogno di una persona che si dimostri un valore aggiunto, per questo guardiamo a candidati nuovi, emergenti e non tradizionali. Abbiamo una lista (…) parleremo con profili che non sono attualmente General Manager altrove, ma che possono essere un valore aggiunto alla nostra organizzazione

– Josh Harris sul prossimo GM dei Philadelphia 76ers –

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