Chiunque segue la NBA conosce DeMarcus Cousins sia per le sue eccezionali prestazioni, sia per il suo carattere ardente (che gli ha procurato una fama non proprio invidiabile). Soprattutto gli arbitri lo conosco bene, che più volte sono stati costretti a fischiargli falli tecnici e antisportivi, che hanno condizionato le partite dell’ex Sacramento Kings.
Proprio degli arbitri ha parlato il centro dei New Orleans Pelicans che, a suo giudizio, sono ormai prevenuti nei suoi confronti: “Ho avuto un tecnico per aver detto: Bel lavoro arbitro“ ha dichiarato Cousins in un intervista rilasciata a Marc J. Spears di Undefeated. “Dire bel lavoro, buona chiamata, merita un tecnico? Giuro su Dio che, in questa stagione, non mi è ancora mai capitato un momento di ira, un momento in cui esplodo, non me ne è capitato ancora nemmeno uno. Però non capisco il motivo per cui sono di nuovo in testa alla classifica dei falli tecnici“.
Boogie, da quando è arrivato ai Pelicans, sta lavorando sul suo autocontrollo, soprattutto grazie all’aiuto del suo coach Alvin Gentry che lo sta accompagnato in questo percorso fondamentale per la sua carriera e per la sua vita. Ma, sempre secondo Cousins, gli arbitri non gli danno una possibilità di migliorare e partono prevenuti nei suoi confronti. “Non credono che io sappia controllarmi, così non può andare. Loro sono convinti di questo e così è ovvio che mi fischiano tanti falli tecnici” ha detto DMC.
In questa stagione, gli arbitri si stanno rivelando più rigidi del solito, sia Lebron James che Anthony Davis sono stati espulsi per somma di falli tecnici (per entrambi la prima espulsione in carriera), mentre a Kevin Durant questo trattamento è stato riservato già tre volte. DeMarcus Cousins ha poi aggiunto che a infierire c’è pure il fatto che spesso su di lui non vengo fischiati molti falli durante una partita. “Non ricevo molti chiamate durante un match, non sono protetto come gli altri giocatori” così ha concluso il lungo dei Pelicans.
