Questa notte si giocherà una partita con un significato molto importante. Infatti, al Madison Square Garden, i New York Knicks affronteranno gli Oklahoma City Thunder. Carmelo Anthony tornerà nella Grande Mela da avversario. Si prospettano parecchi fischi provenienti dagli spalti verso il numero 7 di OKC.
Le parole di Porzingis su Melo
Il trasferimento di Anthony ai Knicks, avvenuto nel corso della stagione 2010-2011, fu molto significativo per New York. Arrivava un grande giocatore, che aveva il compito di risollevare le sorti di una franchigia molto prestigiosa. Però vennero fatte diverse scelte sbagliate riguardo l’intero reparto tecnico (allenatori e giocatori), e NY non è mai riuscita a essere competitiva. Soltanto nei primi 3 anni i Knicks sono riusciti ad arrivare ai PlayOff, indice di un progetto fallito.
Già da qualche stagione era necessaria una ricostruzione, ma a causa della “no trade clause”, Anthony non si è mosso fino a quando non ha trovato una proposta per lui convincente. Paradossalmente, dal suo addio New York ne è uscita rinforzata: al momento si trova ottava a Est, con il record di 15-13.
E il leader tecnico di questa squadra, Kristaps Porzingis, ha parlato proprio del ritorno di Melo al Madison Square Garden:
Anthony si è sempre comportato in maniera professionale nel periodo in cui è stato qui. Quindi non capisco perché i tifosi non debbano riservagli una buona accoglienza. E’ stato qui per molto tempo, e ha fatto tutto il possibile per vincere. Attorno a lui però non c’erano i giusti elementi per riuscirci.
Anche Courtney Lee ha commentato questa situazione. Ecco le sue parole:
Se Melo fosse stato qui, saremmo migliorati insieme a lui. Non si può dire che abbiamo tratto beneficio dalla sua partenza. Penso che ci sarà una reazione mista verso di lui sabato.

