NBA Sunday caratterizzata da 11 partite: ad aprire le danze la netta vittoria dei New Orleans Pelicans per 106 a 87 contro i Brooklyn Nets. Un dominante LeBron James da 31 punti, 12 assist e 8 rimbalzi ha guidato i Cleveland Cavaliers al successo contro gli Charlotte Hornets: la partita non è stata per nulla facile, gli ospiti si sono dimostrati la squadra più in forma del momento recuperando anche gap molto ampi. Dominante è l’aggettivo che descrive la serata di Chris Paul: nella serata del ritorno di Blake Griffin, i Los Angeles Clippers hanno battuto i Washington Wizards grazie ai 27 punti e 12 rimbalzi di Paul. Definire la serata di James Harden, non è una cosa semplice: 41 punti e 9 assist per consegnare agli Houston Rockets una vittoria insperata quanto fondamentale in chiave playoff contro gli Oklahoma City Thunder. 34 per Giannis Antetokounmpo non sono bastati ai Milwaukee Bucks per battere i Chicago Bulls, 30 per Andrew Wiggins non sono stati sufficienti ai Minnesota Timberwolves per superare i Dallas Mavericks(4^ vittoria consecutiva). Contro gli Orlando Magic, è arrivata la 6^ sconfitta consecutiva per i Memphis Grizzlies che, in questo periodo, hanno la stessa striscia negativa dei Phoenix Suns, perdenti contro gli Utah Jazz. E’ proseguito il momento di forma di Iasiah Thomas che, con 26 punti, ha condotto i Boston Celtics alla vittoria contro i Los Angeles Lakers. Sempre ad est, 20 di Paul George hanno relegato agli Indiana Pacers un buon successo contro i New York Knicks. La sconfitta contro i Boston Celtics infliggerà un danno mentale ai Golden State Warriors? No. 39 punti di Steph Curry e Portland Trail Blazers spediti a casa con un perentorio 136 a 111.
Ecco i numeri più importanti della notte NBA:
-Col la 69^ vittoria in stagione, GSW ha raggiunto i Chicago Bulls 1996/1997 e i Los Angeles Lakers 1971/1972 per il 2° maggior numero di vittorie in una stagione. Però, a 5 gare dal termine, i Warriors possono diventare la franchigia col record migliore guadagnando 4 successi. Queste squadre che hanno vinto almeno 69 match in stagione hanno conquistato anche l’anello. Contro i Blazers, in ogni quarto i guerrieri hanno segnato più di 30 punti: 37 nel 1° quarto, 32 nel 2°, 38 nel 3° e 35 nell’ultimo quarto. Solo altre due squadre NBA ci sono riuscite in questa stagione: i Pelicans a Denver(20 dicembre) e i Rockets contro i Grizzlies(14 marzo)

James Harden
-Nella vittoria per 118 a 110 dei Rockets sui Thunder James Harden ha segnato 41 punti. E’ la 3^ volta che Harden segna più di 40 punti contro la sua ex squadra. Gli unici altri giocatori ad avere almeno 3 partite con più di 40 punti contro le rispettive ex squadre sono stati: Bob Love(3 volte contro i Bucks), Adrian Dantley (4 volte contro i Clippers), Gilbert Arenas (3 volte contro i Warriors) e Bernard King(3 volte contro i Knicks e 4 contro i Nets)

John Wall e Chris Paul in uno dei match che li ha visti contrapposti
-Chris Paul contro John Wall: spettacolo garantito. Nell’ultima partita hanno infiammato gli ultimi minuti, con Paul autore di 10 punti su 15 e Wall 9 su 15. Nelle partite in cui si sono scontrati, Paul e Wall hanno distribuito lo stesso numero di assist(99). Ma, nelle 10 gare in cui si sono affrontati, il record è ha favore dei Los Angeles Clippers: 9 vittorie e 1 sconfitta.
-Contro gli Hornets, il top-scorer di serata è stato LeBron James con 31 punti . Ma, per la 4^ volta in stagione, il prescelto ha visto 2 compagni di squadra contribuire con almeno 25 punti ciascuno. Nella notte, J.R. Smith ha chiuso con 27 punti e Kevin Love con 25. Nei 40 minuti e 50 secondi in cui il “Re” è stato in campo, non ha tentato nemmeno una tripla. L’ultima volta in cui ha giocato molto tempo in un match senza provare neppure una tripla, risale al 2005: in 46 minuti, 0 tiri dall’arco contro i Los Angeles Lakers
-Da quando è ritornato dall’infortunio, Nikola Vucevic ha segnato almeno 20 punti nelle 3 partite in cui ha preso parte(entrando sempre dalla panchina). L’ultimo giocatore della panchina ad avere una striscia di 3 partite con almeno 20 punti fu Jerry Reynolds nel marzo 1991
–J.J Barea, con i 21 punti segnati a Minnesota, ha terminato la settimana più produttiva della carriera: 26 punti contro i Knicks mercoledì e 29 punti contro i Pistons venerdì. E’ la 1^ volta in carriera che ha una striscia di 3 partite con almeno 20 punti. Contro i Timbewolves, Barea è stato fondamentale nel sopperire ai numerosi errori del leader Dirk Nowitzki. Il tedesco ha segnato solo 4 canestri su 16 tentativi e, ad un certo punto del match, aveva sbagliato 9 tiri consecutivi. La sua ultima striscia di errori consecutivi fu lo 0 su 13 contro i San Antonio Spurs il 23 marzo 2012.

