Finalmente, la telenovela riguardo Carmelo Anthony si può definire conclusa. Il suo approdo ai Thunder rende felici tutte le parti in causa: Anthony raggiunge Paul George e Russell Westbrook, formando un trio stellare; I New York Knicks continuano il loro processo di rifondazione della squadra; Oklahoma ha deciso di fare all-in per questa stagione affiancando a Westbrook due grandissimi giocatori.
Le parole di Anthony su un suo possibile approdo ai Rockets
Il trasferimento ai Thunder è stato però sorprendente. Per tutta l’estate, i favoriti all’acquisizione di Melo sono stati gli Houston Rockets e i Cleveland Cavs. Col passare del tempo, visto che non veniva trovato un accordo, si è pensato che rimanesse ai Knicks. Poi invece si è conclusa questa trade con OKC.
Ed ecco qui riportate le parole di Anthony sull’estate appena trascorsa:
“In realtà era stato trovato un accordo con Houston all’inizio dell’estate. Poi, per qualche ragione, è saltato tutto. A quel punto abbiamo cominciato a pensare ad altre opzioni. Siccome non veniva trovato un accordo, mi ero preparato mentalmente a presentarmi al Media Day come un giocatore dei Knicks. Poi, venerdi sera mi è arrivata una chiamata. La no trade clause? Ho rinunciato per OKC”
Tutto questo è avvenuto poco prima del Media Day, al quale Melo doveva presentarsi come giocatore di NY. Ecco le sue parole a riguardo:
“Penso che non sarebbe stato ideale presenziare al Media Day, dopo tutto quello che era successo in estate. Ci sarebbero state troppe domande alle quali rispondere, e sia io che i Knicks non volevamo avere a che fare con questa situazione“.
Da sottolineare anche una particolare affermazione del nuovo giocatore dei Thunder. Secondo le sue parole, durante la notte del draft, era vicinissimo alla finalizzazione un accordo che avrebbe portato a Cleveland sia lui che Paul George. Non si conoscono bene i termini di quella possibile trade, ma sarebbe stata una delle trattative più clamorose della storia della lega.

