Sconfitta tanto pesante quanto inaspettata per gli Houston Rockets, caduti per 116-109 al cospetto degli Orlando Magic. In Florida, i Razzi guidano il punteggio per gran parte della gara, ma nel quarto quarto concedono un parziale di 30-21 ai padroni di casa, dopo che gli ospiti erano riusciti a portarsi sul 105-98 a pochi minuti dal termine. Ancora privi di Eric Gordon e Chris Paul, oltre che di Nenê e Brandon Knight, gli uomini di Mike D’Antoni tirano con appena il 24% da dietro l’arco (10/42), non riuscendo a sfruttare il loro cavallo di battaglia.

Specchio fedele di una serata a dir ppoco opaca per Houston è James Harden, che si prende la scena, come di consueto, nel bene e nel male. Il Barba, infatti, pur tirando malissimo dalla lunga distanza (appena 1/17 per il classe ’89, che guida la lega in triple segnate e tentate per il secondo anno di fila), riesce a mettere a referto 38 punti, 9 rimbalzi, 12 assist e ben 4 palle recuperate, sfiorando la tripla doppia e centrando un altro storico traguardo.

Avendo segnato 38 punti, infatti, il detentore dell’MVP ha raggiunto Kobe Bryant per numero di partite consecutive con almeno 30 punti a bersaglio, issandosi al primo posto a quota 16, a pari merito col Black Mamba. Harden, inoltre, sta viaggiando a medie di 34.2 punti, 6.2 rimbalzi, 8.8 assist e 2.1 palle recuperate e risulta essere il primo nella lega anche per ciò che concerne altre innumerevoli voci statistiche, tra cui il numero di tiri liberi tentati e segnati, il box plus/minus, i minuti giocati per partita, i punti totali e per gara e l’usage percentage.

Magra consolazione per il Barba 

Sedici partite consecutive con 30 o più punti per James Harden, che ne segna 38 nel ko contro i Magic.

La scorsa notte, il Barba ha giocato ben al di sotto delle sue potenzialità e di quanto ha fatto vedere sin qui, venendo limitato da una pessima serata da oltre l’arco, ma riuscendo comunque a sfiorare l’ennesima tripla doppia da 40 punti e a rendere quasi vano lo sforzo della difesa dei Magic di limitarlo. Non essendo riuscito a rendersi pericoloso dalla distanza, Harden ha optato spesso e volentieri per la penetrazione al ferro, riuscendo a tirare con un ottimo 67% in area (10/15).

I Rockets torneranno in campo questa notte, al Toyota Center contro i Memphis Grizzlies, per riscattarsi immediatamente dopo la brusca battuta d’arresto in quel di Orlando. Attualmente appaiati al quinto posto a Ovest con 24 vittorie e 18 sconfitte, i Razzi hanno già sconfitto la franchigia del Tennessee nei due precedenti stagionali. Le speranze dei texani sono tutte o quasi riposte in James Harden, da cui ci si attende un’altra prova storica per lasciarsi alle spalle la serata no in Florida.

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