Dennis Smith JR vuole giocare i playoffs, se non sarà il prossimo anno, magari quello dopo ancora, ma vuole esserci per provare le emozioni che regala la post season. Nella prossima stagione avrà ancora a disposizione tutta l’esperienza di Dirk.
Il veterano dei Dallas Mavericks, Dirk Nowitzki ha confermato che giocherà ancora un’altra stagione con la franchigia texana. Il prossimo ottobre l’ala grande tedesca inizierà la sua 21esima stagione in NBA e, mentre una stella sta per finire il suo cammino, un’altra è allo start. Infatti il prossimo autunno la giovane guardia Dennis Smith Jr. inizierà il suo secondo anno nella lega maggiore americana sperando di poter crescere e migliore ancora per diventare un tassello del futuro della franchigia.
Nonostante siano in due fasi diverse delle loro carriere, i due principali cestisti dei Mavs hanno lo stesso scopo, ossia riportare ad alti livelli la squadra di coach Rick Carlisle, che negli ultimi anni ha viaggiato nelle zone basse della Western Conference.
“Sono stato in un paio di stadi di squadre che lottavano per i playoff e ho subito compreso l’atmosfera che c’è in questi palcoscenici” ha detto il rookie americano. “Però posso solo immaginare com’è giocare in turno di playoff“.
A differenza di Dennis Smith JR, il numero 41 della franchigia di Dallas ha disputato diverse serie dei playoff, vincendo pure un anello tempo fa. Ormai sono due anni che Dirk non raggiunge la post season in quanto la franchigia è in ricostruzione, ed essendo ormai in fine carriera, il 39enne ha deciso di chiudere la sua avventura americana indossando la maglia della sola squadra per cui ha giocato, aiutandola a costruire un nuovo ciclo e a far crescere nuovi giovani. Infatti, dopo che Dirk Nowitzki ha confermato di giocare un’altra stagione, il front office ha deciso di tenere l’esperto giocatore da usare come chioccia per i giovani.
“Speriamo che questa rivoluzione, nonostante sia alle prime fasi, non duri troppo” ha dichiarato l’allenatore dei Mavericks. “Ovviamente la vogliamo superare il più velocemente possibile, ma non possiamo saltare le fasi“.
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