Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMiami HeatFinals, gli Heat sopravvivono grazie a uno storico Butler in campo per 47 minuti: “Volevo vincere”

Finals, gli Heat sopravvivono grazie a uno storico Butler in campo per 47 minuti: “Volevo vincere”

di Lorenzo Brancati
miami heat

Tutto da rimandare per i Los Angeles Lakers, che in vantaggio sul 3-1 erano già pronti a festeggiare il titolo NBA. A rovinare loro i piani e a portare le Finals sul 3-2 è Jimmy Butler, che con 47 minuti e 12 secondi sul parquet trascina i suoi Miami Heat, ancora orfani di Goran Dragic. “Sono sicuro che loro volevano vincere ed erano sicuri ci sarebbero riusciti, ma lo eravamo anche noi.” ha commentato il leader di Miami forte di una prova da 35 punti, 12 rimbalzi, 11 assist e 5 stoppate.

A testimoniarne le fatiche uno scorcio della camminata a dir poco claudicante in uscita dalla conferenza del dopo partita. “Ho lasciato tutto là fuori con i miei ragazzi.” ha commentato con buona ragione “E’ così che dovremo giocare da qui in avanti. Per noi o si vince o si vince.”

Non solo una prestazione a tutto tondo per Butler, ma anche due dei tiri liberi decisivi che sanciscono la sopravvivenza di Miami alle Finals. “La sua volontà di vincere è stata incredibile.” ha detto Coach Erik Spoelstra dell’uomo che per 15 volte nelle ultime 10 corse playoffs ha giocato almeno 45 minuti, meglio di lui solo LeBron James e Kevin Durant. Accede inoltre alla cerchia ristretta di chi ha fatto registrare più triple doppie nella stessa serie delle Finals, prima di lui solo Magic Johnson e LeBron James per tre volte, Larry Bird, Wilt Chamberlain e Draymond Green per una. 

Butler trascina gli Heat, ora le Finals continuano

“Ogni ragazzo che entra nella lega dovrebbe studiare i video di Jimmy Butler.” ha continuato Spoelstra “E’ la definizione di un giocatore da entrambi i lati del campo. Si parla di questo, la definizione di un campione prima che lo diventi.”

“Si è avvicinato alla perfezione quanto più si possa fare.” ha detto di lui Bam Adebayo “Da parte mia devo essere migliore per lui, così che non debba trascinarci di peso così tanto. Per cui dovrò pensare ad essere migliore per Jimmy e per la squadra.”

Ancora in assenza dello sfortunatissimo Goran Dragic, Coach Spoelstra ha mandato in campo una rotazione ridotta a soli sette uomini: Jimmy Butler, Bam Adebayo, Jae Crowder, Duncan Robinson, Tyler Herro, Andre Iguodala e Kendrick Nunn. Estremamente utili le prove di Robinson, 26 punti e 7 triple a segno, e di Nunn, dalla panchina con 14 punti, 4 rimbalzi e 3 assist. Non brilla invece Adebayo, che si ferma a 13 punti, 4 rimbalzi e 4 assist.

Niente facili entusiasmi, però, con Butler pronto a riportare i suoi all’ordine: “La prossima partita sarà perfino più dura per noi. Ma mi piacciono le nostre possibilità. Questa è la nostra posizione e mi piace. Dobbiamo vincerne due per arrivare al titolo.”

 

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