Gli ottimi Memphis Grizzlies di inizio stagione violano il Fiserv Forum di Miwaukee, e si concedono il lusso di infliggere a Giannis Antetokounmpo e compagni la quarta sconfitta stagionale.
I Grizzlies (8-5), guidati dall’inossidabile tandem Marc Gasol-Mike Conley, si impongono 116-113 e colgono invece l’ottava vittoria in stagione, una delle più prestigiose.
Le sorti dei Bucks (10-4) sono tendenzialmete legate alle percentuali da dietro l’arco dei tre punti. Milwaukee pesca una serata difficile al tiro, segnando solo 9 delle 35 triple tentate (25.7%). Il solo Marc Gasol ne segna invece ben 6 (su 12 tiri), e chiude la propria partita con 29 punti e 5 rimbalzi.
Le due squadre si scambiano parziali. Al primo quarto da 29-19 Memphis replica Milwaukee. Il primo tempo si chiude sul 48-45 Grizzlies.
Nel secondo tempo si segna di più. Memphis prevale solo nel finale, dopo aver sprecato un vantaggio di 15 punti a fine terzo quarto. MIke Conley prima, e poi Shelvin Mack dalla lunetta danno il +4 ai Grizzlies a 10 secondi dal termine.
I Bucks hanno un ultimo tentativo per pareggiare la partita, ma il tiro da tre punti scagliato da Khris Middleton è di difficoltà proibitiva anche per il prodotto di Texas A&M.
Milwaukee non capitalizza a propria volta un vantaggio di 8 punti a circa 9 minuit da termine, e subisce la prima sconfitta casalinga stagionale.
Grizzlies-Bucks, Marc Gasol: “Parte tutto dalla difesa”
Marc Gasol e Mike Conley segnano 55 dei 116 punti dei Grizzlies (26 con 4 assist per Conley), che ruotano solo 8 uomini e trovano 15 preziosi punti dalla panchina dal veterano Shelvin Mack.
Per i Grizzlies, ancora fuori Dillon Brooks (ginocchio sinistro KO, circa due mesi di stop), Chandler Parsons, ancora alle prese con i ben noti problemi alle ginocchia, e JaMychal Green (mandibola fratturata).
.@MarcGasol finished with a team high 29 points & 6 boards to push us to a 116-113 win.
He spoke to the media afterwards about the final push that propelled us to the win:
"Stops. Stops. Finding a way to stop them" pic.twitter.com/gg9tteM3jJ
— Memphis Grizzlies (@memgrizz) November 15, 2018
A fine gara, Marc Gasol individua nella buona difesa nei momenti decisivi della partita la chiave della vittoria:
“Trovare il modo di fermare l’attacco, e parlarsi in difesa. Parte tutto da lì, bisogna parlarsi in difesa. Abbiamo avuto alcuni possessi in cui non abbiamo comunicato tra noi, non ci siamo aiutati. In quei frangenti gli abbiamo concesso due tiri facili da tre punti e due schiacciate, una cosa non da noi. Poi abbiamo ritrovato ritmo e presenza difensiva, siamo andati meglio”
– Marc Gasol dopo Grizzlies-Bucks –
Il rookie Jaren Jackson Jr è rimasto in campo per soli 15 minuti, segnando però ben 13 punti, seppur limitato dai problemi di falli e dai quintetti atipici schierati dall’head coach dei Bucks Mike Budenholzer:
“Abbiamo tenuto duro e lottato, è stata una partita di parziali, e noi abbiamo avuto l’ultima parola. sapevamo che sarebbero ritornati sotto dopo il terzo quarto, ma abbiamo saputo mantenere la calma”
– Jaren Jackson Jr dopo Grizzlies-Bucks –
14 made triples from 6 different guys tonight in our win over @Bucks
It's safe to say our squad was #InTheZone @autozone pic.twitter.com/jruGJIyN3n
— Memphis Grizzlies (@memgrizz) November 15, 2018
Grizzlies-Bucks, Connaughton: “Siamo una buona squadra, dobbiamo diventare grandi”
Pat Connaughton è stato uno dei migliori per i Bucks, in uscita dalla panchina. Per l’ex Blazers, 27 minuti di gioco, 16 punti, 6 rimbalzi, 2 recuperi ed un apporto fondamentale durante il tentativo di rimonta Milwaukee nel quarto periodo di gioco.
Per Connaughton, ciò che “separa le buone dalle grandi squadre” è la tenuta mentale sul lungo periodo. I Bucks, reduci da una trasferta ad ovest, sono 3-4 nelle ultime sette partite, dopo una partenza perfetta:
“Questione di energia profusa. Vogliamo diventare più continui ad alti lvelli, dobbiamo fare in modo di non avere questi cali di tensione, questo è ciò che separa le buone e le grandi squadre. Una cosa della quale non possiamo assolutamente fare a meno è difendere. Quando i tiri non entrano è la difesa che ti tiene a galla, e non sempre siamo in grado di fare ciò. Troppi tiri facili concessi a Gasol? Si, ma il problema è a monte, dobbiamo mettere più pressione sulla palla, stare più vicini all’attaccante (…) Marc e Mike (Gasol e Conley, ndr) hanno giocato benissimo, i Grizzlies sono una buona squadra, ma dipende da noi. Siamo potenzialmente una grande squadra, dobbiamo essere all’altezza di tale potenziale, non possiamo permetterci di andare sotto di 15-16 punti contro una squadra come Memphis, nel pieno di un giro di trasferte. A Portland negli ultimi due anni ho imparato che la difesa fa la differenza, ai playoffs ed in stagione regolare. E’ l’organizzazione difensiva che ti tiene in partita quando le cose in attacco non vanno bene (…) arriverano altri momenti in cui i tiri non entreranno, non dobbiamo farci soprendere”
– Pat Connaughton dopo Grizzlies-Bucks –
"We want to hold ourselves to a higher standard." pic.twitter.com/t8atm6lg7J
— Milwaukee Bucks (@Bucks) November 15, 2018
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