Esordio NBA, pur in pre-season, per Isaac Okoro e i Cleveland Cavs non poteva esserci. Il prodotto di Auburn e scelta numero 5 al draft NBA 2020 chiude con 18 punti la sua prima gara ufficiale NBA e si concede anche il lusso di battere gli Indiana Pacers con il canestro della vittoria a 0.3 secondi dal termine.
107-104 il risultato finale tra Cavs e Pacers, Cleveland che è senza Collin Sexton (caviglia) e con coach Bickerstaff che lancia Okoro subito in quintetto. E il rookie risponde con una prova da 33 minuti, 18 punti e 3 recuperi difensivi, da migliore in campo assieme a un Cedi Osman da 23 punti.
I Cavs segnano 42 punti nel quarto periodo e strappano la vittoria, i Pacers sono senza T.J. Warren (fascite plantare) ma ritrovano Domantas Sabonis che chiude con 16 punti e 13 rimbalzi in 26 minuti. Per Victor Oladipo soli 6 punti in 21 minuti di gioco. La partita la decide nel finale proprio Okoro, che segna 16 dei suoi 18 punti nel quarto quarto. 6 su 9 al tiro, 2 su 4 al tiro da tre punti (non la specialità per l’ex Auburn) e anche 4 palle perse, ma un +13 di plus\minus alla fine.
I Cavs sono anche Darius Garland (14 punti ma 5 palle perse) e Thon Maker: l’ex prospetto australiano si sta giocando un posto a roster in questa preseason e chiude con una doppia doppia da 10 punti e 10 rimbalzi, in ben 27 minuti. Altro esordio atteso a Cleveland quello di Dylan Windler, il tiratore da Belmont non trova il canestro da tre punti ma chiude con 8 punti e 8 rimbalzi.
Sul 104 pari dopo uno 0 su 2 ai liberi per Maker, i Pacers hanno il possesso per vincere. Marcato da Isaac Okoro, T.J. McConnell sbaglia però dalla media distanza a 4 secondi dal termine, il rimbalzo è di Damyean Dotson che in contropiede serve Okoro che è già davanti a tutti e segna in layup col fallo e decide la partita.
“Pensavo che si sarebbero presi loro l’ultimo tiro”, così il rookie dei Cavs a fine gara “Col cronometro che scorreva ho pensato solo a difendere e non farli segnare. Ho detto ai miei compagni che dovevamo solo difendere, recuperare il pallone e poi andare a vincere. Dotson è stato bravissimo a trovarmi sotto canestro, senza il suo passaggio…“.
“E’ un giocatore che può aiutare la sua squadra a vincere in tanti modi” così coach Bickerstaff a fine partita sul grande quarto quarto del suo rookie “Lui gioca senza paura, al college si è fatto una reputazione di uomo in grado di risolvere le partite. Nel secondo tempo gli ho detto solo di tirare ogni volta che fosse stato libero, senza pensare, ho chiesto ai suoi compagni di fargli sentire la fiducia: prendi i tuoi tiri e segnali“.
“Il coach e i veterani in squadra mi hanno detto di tirare, perché se rinunci ai tiri è solo peggio“, ancora Okoro “Mi hanno dato fiducia per il secondo tempo“.

