Kerr su Cousins: “Per ora non più di 15/20 minuti per DeMarcus”

Il tanto atteso debutto di DeMarcus Cousins arrivato sabato sera contro i Los Angeles Clippers è piaciuto sia a tifosi che ai compagni. I 14 punti e 6 rimbalzi messi a segno contro la franchigia di coach Doc Rivers hanno già fatto volare la fantasia di molti sostenitori dei Warriors, che sanno bene quanto aumenti la già grande possibilità di vincere il 4 anello in 5 anni (terzo di fila), se Boogie riuscirà a tornare il giocatore che era prima dell’infortunio. Molti fan della franchigia California lo vorrebbero già vedere fisso e decisivo in campo, ma l’allenatore della franchigia di Oakland riporta tutti subito sulla terra, dicendo che per il suo totale rientro ci vorrà tempo e tanto lavoro.

Steve Kerr su Cousins e sui suoi minuti

Infatti, in un post pubblicato stamattina, Nick Friedell ricorda a tutti le dichiarazioni di Steve Kerr su Cousins dove dice che: “Il minutaggio di Cousins ​​rimarrà, più o meno lo stesso, anche nella partita contro i Lakers. Vorremo portarlo un pò più vicino ai 20, ma mi è piaciuto come ha disputato la sua prima partita contro i Clippers anche con quel minutaggio“.

DMC era fermo da praticamente un anno, ma l’impressione è che presto potrà tornare al 100% (infortunio permettendo). Però Steve Kerr non ha alcuna voglia di rischiare di perdere il giocatore per la post season.

L’anno scorso, il lungo 28enne, ha disputato 48 match (prima dell’infortunio), nei quali ha realizzato 25.2 punti, 12.9 punti, 5.4 assist, 1.6 stoppate e 1.7 palle recuperate. Il tutto lo ha fatto tirando con il 47% dal campo e il 35% da oltre l’arco dei 3 punti.

A questo punto la domanda torna ad essere quella di agosto: con il rientro di DeMarcus Cousins ci sono squadre che posso mettersi tra i Warriors e il titolo NBA? La risposta la avremo solo a giugno, ma io un’idea ce l’ho.