Nella notte oltre i Warriors vincenti su OKC, anche i Celtics si sono confermati bestia nera dei Sixers conquistando una vittoria convincente come conferma Kyrie Irving nel post gara. La determinazione e la voglia di ritornare a indossare la maglia biancoverde hanno portato l’intera squadra a portare a casa la prima contro Philadelphia. Per l’ex giocatore di Duke questa sera 7 punti, 7 assist e 4 rimbalzi, con 2/14 dal campo. La rivalità tra le due squadre per un posto in finale è accesa, ora toccherà gustare l’intera stagione.
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Kyrie Irving nel post gara di Celtics-Sixers
L’esordio stagionale tra le mura amiche del TD Garden non poteva iniziare nel migliore dei modi per i Celtics. L’ottima risposta della squadra per Brad Stevens e tutto l’ambiente biancoverde è motivo di orgoglio, visto la scottante sconfitta in gara-7 contro i Cavs la scorsa stagione. Le parole di Kyrie Irving nel post gara rimarca appunto l’attaccamento personale e dell’intero team per i colori della franchigia. Sia i rookie, sia i veterani – secondo l’ex playmaker dei Cavs – come dicono dall’altra parte dell’oceano sono “at the same page”.
Queste le parole di Kyrie Irving nel post gara:
Non vedevo l’ora di ritornare in campo come Celtic. Ho cercato di avere molto controllo su me stesso e mi sono gestito. Tutti volevano stare in campo più tempo. Avevamo voglia di giocare, è questo il bello della nostra squadra
Non solo considerazioni riguardanti il carattere generale della squadra, ma anche una riflessione personale sulla sua esperienza ai Celtics. Kyrie Irving nel post gara – con parole al miele – manifesta il suo amore per la franchigia:
Provo una sensazione particolare quando vesto la maglia dei Boston Celtics. Oggi ho capito quanto mi è mancato, stavo in campo ed ero felicissimo di essere lì.
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Kyrie Irving nel post gara: “Panchina importante”
Nonostante sia solo la prima partita dell’anno, Kyrie Irving nel post gara sollecitato dalle domande dei giornalisti, ha fatto intravvedere un certo spirito da leader che forse in questi anni è un po’ mancato. Tra i temi trattati l’apporto che la panchina potrà dare in questa stagione. Bene in particolare Rozier e Morris.
Rozier:
- 11 punti
- 8 rimbalzi
- 5/10 dal campo
Morris:
- 16 punti
- 10 rimbalzi
- 7/12 dal campo
Così si è espresso sull’importanza della panchina, riconoscendo come i giovani abbiano bisogno di ambientarsi e propri i veterani devono lavorare su questo aspetto:
Durante la partita eravamo un po’ preoccupati per l’andamento generale. Abbiamo capito che non sarebbe stato facilissimo mantenere il livello, considerando la poca esperienza della nostra panchina. Molti sono alle prime battute della loro carriera NBA. Noi dobbiamo lavorare con loro e non vedo l’ora di farlo
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Kyrie Irving nel post gara: “Devo migliorare”
Tra le domande spunta un “How are you?”. Kyrie Irving nel post gara è sembrato rilassato e non preoccupato assolutamente della bassa percentuale al tiro. Il lungo stop dopo le mancate Finals e i vari rumors che lo vedevano lontano dai Celtics per via della player option nella prossima stagione, potrebbero aver inciso sulla sua preparazione estiva.
Sto bene. Non vedevo l’ora di ritornare a tirare, davvero. Devo solo trovare i miei spazi e il mio ritmo, tutto qui. Devo allenarmi molto e farmi trovare pronto.
Kyrie Irving nel post gara sulla rivalità con Toronto
Dopo l’addio al trono di LeBron James, la Eastern Conference cerca un nuovo padrone. Celtics, Sixers, Pacers e Raptors sono tra le contendenti per conquistare un posto nelle prossime Finals. Tra tre giorni il primo incontro tra Boston e Toronto che a detta di Kyrie sarà interessante.
E’ speciale. Mi piace giocare contro queste squadre. Giocheremo la prima partita in quel Jurassic Park (un modo per chiamare l’Air Canada Centre n.d.r), un ambiente pazzo. Hanno un gruppo importante di giocatori. Nuovi inserimenti come Danny Green, Kawhi Leonard, giovani ragazzi come Anunoby dalla panchina. Saranno pericolosi se gestiti bene
