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I Knicks puntano su Kyrie Irving per il 2019

L'ex Cavs non ha fretta di legarsi ai Celtics, vuole lasciarsi quante più opzioni disponibili

I New York Knicks punteranno decisi su Kyrie Irving in apertura di free agency 2019. La point guard dei Boston Celtics potrebbe uscire dall’ultimo anno di contratto che lo lega ai bianco-verdi, e sondare il mercato a partire dal 1 luglio 2019.

A rivelarlo è l’insider per i Boston Celtics Sherrod Blakely di NBC Sports, durante l’ultimo episodio del “Bulls Talk Podcast” prodotto da NBC.

Kyrie Irving ha rigettato in giugno l’ipotesi di firmare oggi un’estensione contrattuale da 107 milioni di dollari per 4 anni con i Boston Celtics. Una decisione che, nelle parole di Kyrie, non avrebbe avuto “alcun senso”, sia finanziariamente che a livello contrattuale.

L’ex Cleveland Cavs sarà eleggibile a partire dall’estate 2019 per un contratto al massimo salariale del valore di almeno 187 milioni di dollari complessivi.

I New York hanno risparmiato soldi e spazio salariale in estate per assicurarsi ampio margine di manovra in vista della prossima, ricca tornata di free agent. I Knicks avranno circa 41 milioni di dollari da investire alla ricerca del partner perfetto per Kristaps Porzingis.

Kyrie Irving darà una chance ai Knicks l’estate prossima?

I Boston Celtics si propongo quest’anno come la squadra da battere ad est.

Kyrie Irving-LeBron James Kyrie Irving LeBron James
Kyrie Irving con LeBron James

Il recupero fisico di Irving e di Gordon Hayward, la crescita esponenziale di Jayson Tatum e Jaylen Brown, la leadership di Al Horford, di coach Brad Stevens ed una panchina forte, rendono potenzialmente i Celtics una minaccia al dominio di Golden State.

La scelta più logica per Kyrie, 26 anni, sarebbe dunque quella di legarsi a lungo termine ad una squadra tanto futuribile. Boston è senza dubbio la prima scelta di Irving. Il campione NBA 2016 vorrebbe però – come riportato da Blakely – lasciarsi più di una porta aperta, in vista della decisione estiva:

Penso che i Celtics debbano stare in guardia. La situazione odierna di Kyrie ha qualche punto di contatto con Cleveland. Ai Cavs, Irving era considerato il futuro della franchigia, i Cavs avrebbero dato a Kyrie tutti i soldi del mondo e fatto di lui il giocatore franchigia. Poi LeBron è tornato, e questo ha avuto un effetto su un ragazzo orgoglioso come Kyrie. Per questo Irving non si è ancora impegnato con i Celtics

Blakely ritiene che Kyrie Irving voglia capire le intenzioni di Boston, prima di legarsi a lungo termine con i Celtics.

Il reporter di NBC paventa il rischio di una ripetizione di quanto accaduto a Cleveland, se Danny Ainge dovesse decidere di stravolgere l’attuale roster per arrivare ad una seconda superstar, un giocatore del calibro di Anthony Davis.

Partendo da tale assunto, secondo Blakely i New York Knicks potrebbero avere una chance di perlomeno “tentare” Kyrie Irving:

Fonti interne ai New York Knicks mi hanno riferito sinceramente che l‘estate prossima, Irving sarà la prima, la seconda, la  terza e la quarta opzione dei Knicks, se Kyrie diventerà free agent. La prossima stagione per i Knicks sarà importantissima. Non possono solo accontentarsi di perdere ed assicurasi una scelta alta al draft. Devono dimostrare qualcosa, devono competere e lottare per i playoffs, se vorranno tentare di arrivare a Irving e a Jimmy Butler

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