Phoenix Suns: dalle parti dell’Arizona, la situazione non è tra le più rosee. Dopo l’addio di Mike D’Antoni e Steve Kerr alla franchigia, i quali rispettivamente erano allenatore e direttore generale, i Suns hanno conosciuto un periodo di profonda crisi.
In particolare, tale momento non felice del team della città di Phoenix non è passato inosservato agli occhi dei vertici dell’Nba, la quale sarebbe molto preoccupata per la gestione effettuata dall’attuale presidente Robert Sarver.
PHOENIX SUNS: I DETTAGLI DELLA QUESTIONE

Jamaal Crawford e Devin Booker, rispettivamente ai Suns dal 2018 e dal 2016 Copyright Notice: Copyright 2019 NBAE (Photo by Garrett Ellwood/NBAE via Getty Images)
Stando a quanto riferito da Wojnarowski, nello specifico, ciò che spaventa maggiormente la lega americana è la perenne instabilità ormai inseritasi in Arizona da diversi anni. Negli ultimi tempi, infatti, sono cambiati 7 Head Coach e 3 Gm, e questi numeri saranno aggiornati ancora al termine della stagione corrente.
L’Nba è molto seria su ciò che sta accadendo ai Suns. Il proprietario Robert Sarver non sembra abbia appreso molto nel corso dei suoi anni di gestione, sopratutto con riferimento alle capacità di costruzione dell’organizzazione.
Con riferimento a quest’ultimo aspetto, poi, il giornalista ha messo in evidenza la situazione inerente l’attuale gm dei Suns, ossia James Jones. Nel dettaglio, l’ex giocatore degli Heat è titolare della carica ad interim dallo scorso Ottobre, e non sembrano essere all’orizzonte dei colloqui per nuove assunzioni.
James Jones è Gm solamente a due anni dal suo ritiro dal basket giocato. Nomi sono stati fatti, ma allo stato attuale non c’è nulla di nuovo. Per governare una franchigia con successo la strada da seguire è questa, ma non sembra questa la direzione intrapresa da Sarver.
Non solo i membri del front office della Nba sono preoccupati di quanto stia accadendo dalle parti di Ayton e compagni. Anche le altre organizzazioni, infatti, sarebbero anch’esse non rassicurate dal comportamento del proprietario dei Soli.
Ci sono molte sopracciglia alzate da ogni parte della lega. Questa stagione può rappresentare un bivio al fine di capire se Phoenix presto potrà tornare una degna contender.
In conclusione, dunque, la squadra che, nel decennio scorso, era stata al vertice del campionato americano, ora sta conoscendo una crisi apparentemente senza fine. E ciò potrebbe portare a conseguenze ben peggiori del profondo malessere avvertito ormai da diversi anni dai tifosi della franchigia.

