Sembrano finalmente superati i problemi alla spalla per Paul George. Nella partita tra Oklahoma City Thunder e Indiana Pacers, finita 106-108, il numero 13 di OKC ha ritrovato i suoi numeri migliori. Ha infatti fatto registrare 36 punti, con 6/11 da oltre l’arco. Ha anche infilato delle giocate importanti, ma ha fatto alcuni errori che si sono rivelati chiave nella sconfitta dei suoi.

I Pacers infatti, dopo aver inseguito per tutta la partita, nel quarto periodo hanno messo in atto una super rimonta. Hanno infatti infilato un parziale di +20 per recuperare 18 punti di svantaggio e chiudere la partita con il segno W e il terzo posto ad Est.

La squadra di Indianapolis è stata condotta da un altro ex di giornata, Domantas Sabonis, con 26 punti e 7 rimbalzi dalla panchina. Altri giocatori fondamentali sono stati Bojan Bogdanovic, con 23 punti, e Wesley Matthews, con 16 punti su 4/7 da 3 e la giocata decisiva a 1.8 secondi dal termine: un tocco a corregge a canestro il tiro di poco sbagliato da Bogdanovic.

Per Oklahoma, Westbrook ha aiutato PG con un’altra tripla doppia, da 19-14-11.

Partita decisa nel clutch time, quanti errori di Paul George

Il numero 13 in maglia Thunder ha giocato una partita sontuosa fino ai momenti decisivi, quando è capitolato. Ha infatti perso palla due volte ed è scivolato concedendo ai Pacers un ultimo possesso. In questa azione si è fatto atterrare da un blocco lasciando spazio al tap-in vincente di Matthews per il vantaggio definitivo Pacers.

Coach Billy Donovan ha commentato così gli attimi finali del match: “Alla fine delle partite ci sarà sempre contatto, in quelle situazioni devi continuare a giocare“.

L’atmosfera nel palazzetto verso Paul George non ricordava affatto un comitato d’accoglienza, anzi è stato fischiato e beccato più volte dai tifosi di casa. Il coro più ricorrente era: “We don’t miss you!” (non ci manchi!). Un altro siparietto divertente è avvenuto quando i tifosi di Indianapolis hanno schernito George per il fatto che Zion Williamson si fosse infortunato proprio con le scarpe di PG ai piedi: “Zion hates you!” (Zion ti odia!)

PG13 ha commentato così la situazione: ” Mi sembra che il caso si sia sgonfiato dallo scorso anno

Per quanto riguarda la prestazione dei suoi Pacers, Coach Nate McMillan ha dichiarato: “Domantas (Sabonis, ndr) ci ha davvero condotti attraverso il secondo tempo. Abbiamo fatto un ottimo lavoro, soprattutto nel finale, interrompendo i loro palleggi, deviando i loro passaggi e interrompendo il loro ritmo. Così è come dobbiamo sempre giocare, e oggi l’abbiamo fatto al momento giusto

 

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