Ho una cosa che voglio dire a tutti quelli che non credevano in noi…Non bisogna mai sottovalutare il cuore di un campione.
Parole di Rudy Tomjanovich, allenatore degli Houston Rockets, dopo la vittoria del titolo NBA della fantastica squadra fondata sul talento smisurato di uno dei migliori centri della storia della lega: Hakeem Olajuwon. Dopo il ritiro nel 1981, Tomjanovich divenne scout per due anni prima di diventare assistente allenatore con Bill Fitch e Don Chaney. Nel 1992 la sua opportunità sulla panchina dei Rockets: interim coach dopo l’addio di Chaney. Confermato l’anno seguente vinse la Midwest Division, ma è nel 1994 e 1995 che ottenne i maggiori successi: titolo NBA in back to back, due anni di fila. Il suo record sulla panchina da allenatore dei Rockets è stato di 503 vittorie e 397 sconfitte (55.9% di vittorie) in regular season e 51 vittorie e 39 sconfitte nei playoffs (ancora meglio 56.7%). Ha lasciato i Rockets nel 2002-2003 dopo che gli è stato diagnosticato un cancro dopo 33 anni a Houston da giocatore, assistente allenatore ed head coach.
Questi i successi in carriera di Rudy Tomjanovich da giocatore:
- 5× NBA All-Star (1974–1977, 1979)
- No. 45 retired by the Houston Rockets
- Second-team All-American – AP, UPI (1970)
- Third-team All-American – NABC (1970)
- 2× First-team All-Big Ten (1969, 1970)
- Number 45 retired by Michigan
Rudy Tomjanovich da allenatore:

