Due notti fa, “Sua Maestà” LeBron James, ha raggiunto i 29.000 punti in NBA. Impresa riuscita, fino ad ora, solo a sette giocatori nella storia.
Durante il primo quarto della sfida tra Cleveland Cavaliers e Washington Wizard, James infrange un altro record grazie all’ottavo punto dei 57 punti che ha messo a referto nell’ultimo match.
Il numero 23 dei Cleveland è il giocatore più giovane a raggiungere questo traguardo ( 32 anni e 308 giorni), infrangendo il record realizzato da Kobe Bryant. Infatti l’ex stella dei Lakers aveva raggiungo il traguardo delle 29 mila realizzazioni a 33 anni e 199 giorni.
Prima di LeBron, sono riusciti a infrangere il muro dei 29.000 punti in carriera solo: Dirk Nowitzki (attualmente a 30.369 pt), Wilt Chamberlain (31.419 pt), Michael Jordan (32.292 pt), Kobe Bryant (33.928 pt), Karl Malone (36.928 pt), Kareem Abdul-Jabbar (38.387 pt). Molte leggende, nonostante ci siano andate vicino, non sono riusciti a sfondare il muro dei 29.000 punti, esempi lampanti sono quelli di Shaquille O’Neil (fermatosi a 28.596 pt), Moses Malone (27.409) e Elvin Hayes (27.313 pt).
LeBron è pronto a caricarsi nuovamente la squadra (che per ora e fuori dalla post season e con uno score negativo) sulle spalle per cercare di portarla in zona playoff , e lo farà nell’unico modo che conosce: realizzare canestri su canestri, servire assist e dispensando stoppate.
