Golden State Warriors – Philadelphia 76ers 135 – 114
Si preannunciava un match ricco di emozioni, colpi di scena e spunti di riflessione, cosi è stato. Ben Simmons e i 76ers sono arrivati alla Oracle per niente intimoriti dai campioni in carica anzi, Embiid prima della partita ha lanciato una provocazione ai Dubs ed a Green in particolare. “Non vedo l’ora di distruggere Draymond Green”. La partita è stata molto più combattuta di quanto non dica il tabellone. Le due formazioni si sono affrontate a viso aperto, senza risparmiarsi nessun colpo e lasciandosi andare anche ad un po di trash talking. Molti spunti di riflessione
Andiamo a vedere qualche spunto interessante del match Warriors-76ers:
-Approccio Mentale:
La formazione di Kerr sta lavorando molto in questo inizio di stagione sopratutto a livello mentale. Prima cosa che risalta agl’occhi è il rapporto con gli arbitri che ha caratterizzato l’avvio di stagione. Molto nervoso all’inizio con molte reazioni esagerate, molto distaccato e non curante adesso, lasciandosi scivolare eventuali fischi non “condividisi”
-Rientro di Kevin Durant:
Ne abbiamo parlato in sede di presentazione della partita , dopo tre giorni di stop per una contrattura alla coscia sinistra KD torna in campo e lascia subito la sua impronta.
I numeri del 35 sono : 28 min, 29pnt, 5rim, 4ast, 2stl, 2 blk (61% FG). Per quanto riaffiorino bei ricordi legati al pre KD, l’apporto che il giocatore proveniente da OKC da alla squadra è innegabile.
-Green “tuttofare” :
E’ vero che ci sono Kevin Durant , Klay Thompson , Stephen Curry, ma il collante è senza dubbio l’orso ballerino.
Green anche questa sera ha lasciato a referto una prestazione “all around” con 10 punti , 10 rimbalzi , 7 assist , 2 stl , 5 blk tutto in 31 minuti da assoluto regista in campo.
-Curry e Klay :
Gli splash sfornano una prestazione veramente notevole senza spingere più di tanto, per loro 45 punti 5 rimbalzi , 11 assist , 2 stl.
-in #Bench We Trust.
Come dichiarato da Kerr prima dell’inizio della stagione questo è senza dubbio il roster piu “lungo” che i Warriors abbiano mai avuto, lo stesso Steve si è piu volte dichiarato in difficolta nel far giocare tutti.
Javale McGee : 8 min , 11 pnt, 3 rim, 1stl
Nick Young : 20 min, 13 pnt, 2 rim, 2 ast, 3 stl (83% dal campo)
Omri Casspi : 13 min, 9 pnt, 2 rim (100% FG)
David West : 9 min, 4 pnt, 3 ast, 1 stl , 1 blk
Kevon Looney : 15 min, 4 pnt, 2 rim , 3 blk
Jordan Bell : 7 min, 2 pnt, 2 rim, 2 ast.
-Gestione della partita:
Abbiamo iniziato la stagione con molte difficoltà , molte domande e pochissime certezze sopratutto difensive , dove la mancanza di comunicazione creava molto nervosismo, che si rifletteva sulla fluidità offensiva. Dalla partita con Los Angeles in poi, i Warriors stanno approcciando le partite sempre nello stesso modo con i primi due quarti che sono “riservati” al prendere ritmo in attacco dove vengono giocati molti possessi, tralasciano la difesa.
Gli ultimi due quarti , specialmente il terzo, vedono il rovescio della medaglia con i ragazzi della baia che si concentrano solo ed esclusivamente sulla difesa sapendo che poi l’attacco verrà di conseguenza.
Vittoria bella e convincente che porta di diritto i Warriors tra le squadre piu in forma del momento insieme a Houston ( con la quale divide il primo posto in classifica) e Boston che sta dominando la eastern conference.
Nella baia non si smette mai di lavorare, adesso un giorno di riposo prima di incontrare un’altra rivelazione della eastern conference , i sorprendenti Orlando Magic di Aron Gordon.

