Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMinnesota TimberwolvesT-Wolves, ecco la sconfitta. Jimmy Butler autoritario: “Dobbiamo essere umili”

T-Wolves, ecco la sconfitta. Jimmy Butler autoritario: “Dobbiamo essere umili”

di Claudio Zagara
Jimmy Butler

Sembra ieri il giorno in cui i tifosi dei Minnesota Timberwolves guardavano alla classifica con gli occhi di chi avrebbe più che un appunto da fare sull’andamento della stagione. In realtà, a pensarci, era davvero “ieri”. Il branco però è finalmente a caccia ed ha portato il proprio gioco a livello MVP: Jimmy Butler è entrato di prepotenza negli schemi di Tom Thibodeau e nella corsa al premio di miglior giocatore, ma non senza la buona, proverbiale dose di realismo da ragazzo cresciuto dove agio e riposo non sono contemplati.

Timberwolves sfavillanti nella recente striscia positiva di 5 partite, portate a casa con una media di 17.8 punti di distacco dagli avversari (media orgogliosamente gonfiata dal successo sui Cavs di LeBron, con ben 28 punti di vantaggio). La notte scorsa però, la battuta d’arresto: gli Orlando Magic hanno giocato una partita più che all’altezza dei Wolves, battendoli per 108-102 e con una strabiliante prestazione individuale di Evan Fournier (career-high di 32 punti).

Eppure Minnesota era rimasta saldamente in partita fino a metà del quarto periodo. Ciò che più di ogni altra cosa è piaciuto a Jimmy Butler però non è stato l’averci provato senza mollare, bensì la sconfitta. Questa la sua dichiarazione a Jerry Zgoda di The Star Tribune:

“Abbiamo bisogno di rimanere dannatamente umili. Sono felice che abbiamo perso. Siamo arrivati qui sul nostro gran destriero, pensando di essere una squadra davvero forte, e non abbiamo ancora fatto nulla. Buon per noi, amico. [I Magic] Hanno giocato meglio di noi. Hanno giocato più duro di come abbiamo fatto noi. Hanno fatto tutto bene.”

MVP, si scriveva all’inizio. Non solo nei numeri, ma anche nella leadership. D’altro canto la stagione di Jimmy Butler con la maglia del capobranco sta andando nella direzione delle aspettative del giocatore, procedendo a 21.5 punti, 5.3 rimbalzi, 5.1 assist e 2 palle rubate a partita e con Minnie prossima ad incalzare i San Antonio Spurs per il terzo posto ad Ovest (distanza tra le due squadre: 0.5 gare). Con un roster che sembra essere perfetta commistione di prestanti nuove leve e astuti veterani, i lupi hanno davvero ritrovato la fame. Ma cacciando sempre umilmente, parola di “Jimmy Buckets”.

You may also like

Lascia un commento