Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDetroit PistonsJames: “Se un giocatore viene scambiato va tutto bene, ma se decide di andare via diventa un serpente”

James: “Se un giocatore viene scambiato va tutto bene, ma se decide di andare via diventa un serpente”

di Gabriele Arico

La trade che ha portato Blake Griffin ai Detroit Pistons è sicuramente l’avvenimento più importante degli ultimi giorni. Lo scambio, oltre a Griffin, ha portato Brice Johnson e Willie Reed ai Pistons che, in cambio, hanno ceduto Avery Bradley, Tobias Harris, Boban Marjanovic, scelta al 1° giro nel 2018 e scelta al 2° giro nel 2019 ai Los Angeles Clippers.

E’ difficile poter valutare la trade: è molto complicato poter stimare chi ha fatto l’affare tra i 2 team. sicuramente però le due squadre, con questa operazione, hanno manifestato i loro obiettivi: il team californiano ha iniziato la propria rifondazione; Detroit vuole risollevarsi dalla crisi (8 sconfitte consecutive) e tornare ai piani alti della Eastern Conference.

Le parole di James

Blake Griffin è rimasto sorpreso da questa trade. Le voci per cui i Clippers volessero rifondare erano presenti da tempo, ma l’All-Star aveva firmato un contratto che lo avrebbe legato per 5 anni con il team. L’ex numero 32 era rimasto affascinato dal progetto che i Clippers volevano attuare, così aveva deciso di rimanere fedele alla franchigia.

LeBron James ha commentato il trasferimento nella giornata di martedì. Ecco le sue parole:

Quando sono venuto a conoscenza del trasferimento sono rimasto scioccato, ma sono affari. E’ brutto esattamente come sembra. Quando un giocatore viene scambiato, i dirigenti stanno facendo il bene della squadra, quindi va tutto bene. Quando un giocatore decide di andare via, viene reputato un serpente, uno non leale né fedele. E’ così che vanno le cose. L’ho vissuto in prima persona.

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