Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiRookies: De’Aaron Fox, Sacramento riparte da lui

Rookies: De’Aaron Fox, Sacramento riparte da lui

di Alberto Bodei
De'Aaron Fox

Nell’ottava edizione della rubrica settimanale dedicata ai Rookies della NBA andremo a parlare di De’Aaron Foxventenne originario di New Orleans, che dopo un solo anno passato all’Università del Kentuky, ha deciso di rendersi eleggibile per il draft 2017. Fox ha finito il suo unico anno in NCAA con una media di 16.7 punti a partita, 3.9 rimbalzi e 4.6 assist. Se a queste medie aggiungiamo un buon atletismo, è facile capire perché De’Aaron Fox sia stato selezionato così in alto (quinta scelta assoluta) dai Sacramento Kings.

De’Aaron Fox, un altro passo dei Kings verso la ricostruzione

Fox ha giocato solamente quattro partite nella Summer League tenutasi a Las Vegas lo scorso luglio, senza produrre numeri eclatanti. In 21 minuti di media a partita De’Aaron Fox ha chiuso con 11.8 punti (44.4% FG), 3.0 assists, 2.3 rimbalzi, 2.3 palle rubate. Come sempre, che sia n positivo o negativo, la Summer League va presa con le pinze. Fox ha grossi margini di miglioramento, e questi primi mesi di NBA hanno fatto notare il suo grande potenziale.

 

Stats 

  • 11.0 punti
  • 4.2 assists
  • 2.6 rimbalzi
  • 0.9 palle rubate

Tra tutti i rookies con almeno 40 partite giocate, De’Aaron Fox si trova ottavo per punti realizzati a partita, terzo in assists, quinto (a pari merito con il compagno di squadra Bogdan Bogdanovic) in palle rubate.

Le sue percentuali al tiro:

  • 41.0% FG
  • 35.9% 3PT
  • 73.0% FT

Percentuali al tiro complessivamente ancora decisamente basse, ma se andiamo a vedere l’ultimo periodo (ultime otto partite giocate in questo caso), De’Aaron Fox sta impressionando e non poco: 14 punti di media, 43.3% FG, 52.4% 3PT, 85.2% FT.

Video 

Fox è alquanto esplosivo.

 

Abbiamo parlato dell’atletismo di De’Aaron Fox, e questa ne è una riprova. Con la partita punto a punto, nell’ultimo possesso Bogdanovic sbaglia il tiro del sorpasso, ma Fox (ricordiamo 1.91 point-guard) vola a prendere il rimbalzo e a schiacciare per il tap-in vincente.

 

Pian piano il tiro dal perimetro sta diventando più affidabile.

 

Come scritto in precedenza, Fox sta migliorando le sue percentuali al tiro, specialmente da oltre l’arco. La difessa avversaria ancora non lo rispetta, come si può notare in questa azione, ma De’Aaron ha una buona meccanica di tiro, un buon rilascio e sicuramente non manca di confidenza.


Il suo bruciante primo passo gli permette di essere difficile da contenere.

 

In questi due video possiamo notare ancora il suo atletismo e il controllo che De’Aaron Fox ha del suo corpo. Nella prima azione De’Aaron controlla la palla e di punto in bianco accelera e attacca il canestro. Subisce il contatto di Dragic che però non riesce a fermarlo. 

Ovviamente non è tutto rose e fiori per il playmaker dei Sacramento Kings. Tra tutti i rookies con almeno quaranta partite giocate, De’Aaron Fox infatti si trova in quarta posizione per palle perse a partita con 2.3. Non solo, Fox è anche ultimo in plus/minus con -6.0Come accade per molti rookies, ci vuole tempo per ambientarsi a una lega che va sempre più veloce. La vera sfida sarà riuscire a raggiungere una buona stabilità e mantenere un ottimo livello di gioco.

I Sacramento Kings credono in De’Aaron Fox per la loro ricostruzione, il minutaggio c’è ed è in crescita (30.2 minuti a partita nelle ultime 15 apparizioni) starà a lui non farsi scappare questa opportunità.

You may also like

Lascia un commento