Boston Celtics padroni del TD Garden, inutile per il Re sbattersi per provare ad espugnare il fortino di Brad Stevens, anche in gara 5 arriva una sconfitta in trasferta che costringe adesso Lebron James ed i Cleveland Cavaliers agli straordinari, spalle al muro in gara 6 e ribaltare tutto in gara 7. Insomma una missione impossibile se non fosse che in Ohio i Celtics sono fino ad ora sempre spariti già dal primo quarto dal campo.
Proiezione del momento? Una gara 7 in cui ogni valore ed ogni cosa vista fino ad ora verrà cancellata. Il motivo? Pressione, i Boston Celtics sono molto giovani, mentre il Re ha le spalle larghe. Ma prima servirà vincere gara 6 per i Cavaliers…Impresa non proprio agevole vista l’energia di ieri.
Boston Celtics, ad un passo dalle finals
E adesso questi Celtics, tra infortuni e giovani responsabilizzati sin dal primo anno, sono davvero ad un passo dalle Finals e dall’eliminare per la prima volta dal 2009 LeBron James in una serie della Eastern Conference.
Difensivamente Boston ha giocato una partita impressionante. All’intervallo Marcus Morris aveva marcato LeBron James su 15 possessi e i Cavs non sono andati oltre -come squadra- ad un 1-12 dal campo (LeBron 0-1) e due turnovers. A fine partita LeBron e Kevin Love chiudono con 40 punti combinati, mentre gli altri tre titolari non sono stati capaci di segnare insieme più di 10 punti.
In attacco invece i biancoverdi vengono guidati dal rookie Jayson Tatum, che con 312 punti segnati in 17 partite diventa il quarto rookie di sempre per punti segnati in postseason, superando giganti come Magic Johnson, Wilt Chamberlain, Jack Sikma e George Mikan.
Per Boston si tratta così della decima vittoria casalinga consecutiva ai playoffs. In passato solo sette squadre ci erano riuscite e di queste solo gli Utah Jazz nel 1997 poi non sono riusciti a vincere il titolo.

