Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsHouston RocketsMike D’Antoni elogia la second unit: “Vinto grazie alla panchina”

Mike D’Antoni elogia la second unit: “Vinto grazie alla panchina”

di Dennis Izzo
mike d'antoni

Dopo tre sconfitte consecutive, rispettivamente contro Minnesota Timberwolves (103-91), Utah Jazz (118-91) e Dallas Mavericks (107-104), gli Houston Rockets tornano a vincere, battendo per 111-103 i Portland Trail Blazers davanti al proprio pubblico. 

Tripla doppia da 11 punti, altrettanti rimbalzi, 10 assist e 3 palle recuperate per Chris Paul, 29 punti con un rimbalzo, 4 assist e una palla recuperata per James Harden e 14 punti, un rimbalzo e 4 assist per Eric Gordon, schierato in quintetto in luogo di James Ennis.

A fare la differenza per i Rockets, però, è la second unit, che sigla ben 37 punti con un ottimo 68% al tiro (15/22): 13 punti, 5 rimbalzi, un recupero e 2 stoppate con l’83% dal campo (5/6) e il 100% da tre (3/3) per Gerald Green, 12 punti, 5 rimbalzi e una palla recuperata col 50% al tiro per Danuel House, 10 punti, 2 rimbalzi, una steal e 2 stoppate col 71% dal campo (5/7) per Nenê e 2 punti per Ennis.

Grande apporto della second unit

10 punti, 2 rimbalzi, un recupero e 2 stoppate in 20’ in uscita dalla panchina per Nenê.

Sono proprio le seconde leve a propiziare il parziale di 24-6 con cui Houston ribalta l’iniziale svantaggio di quindici punti (27-12) e va alla pausa lunga sotto di soli tre punti (54-51) e un altro devastante parziale di 25-5 tra terzo e quarto periodo. 

“La panchina ha offerto una grandissima prestazione, è stata la chiave che ci ha permesso di vincere la partita. La second unit ha suonato la carica quando eravamo sotto di 15 punti: Nenê, Gerald e Danuel House hanno messo tanta energia in campo.”, ha dichiarato coach Mike D’Antoni in merito alla super prestazione offerta dalle sue seconde linee.

Sin qui autentico punto debole della franchigia texana, la panchina dei Rockets ha finalmente ritrovato le certezze smarrite? E, soprattutto, Gordon rimarrà titolare? Tutti dubbi cui D’Antoni e il coaching staff daranno presto risposte. Intanto si appresta a tornare anche Brandon Knight, che potrebbe essere un ulteriore rinforzo per la second unit.

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