Dirk Nowitzki: l’esilio forzato del 40enne veterano sembra ormai giunto al termine. Dopo settimane di voci sul suo definitivo recupero, secondo alcuni fonti sembrerebbe confermato il suo rientro in campo nel prossimo match di Dallas contro i Phoenix Suns.
DIRK NOWITZKI: I DETTAGLI SULLA SITUAZIONE

Dirk Nowitzki, ai Mavs dal 1998
Il tedesco è fermo ai box dallo scorso Aprile, quando un infiammazione alla caviglia sinistra gli ha impedito di toccare i campi di gioco per più di 7 mesi. Alcuni allenamenti compiuti dal numero 41, poi, hanno determinato il riacutizzarsi del dolore alla caviglia.
Negli ultimi giorni, però, WunderDirk ha compiuto molti progressi, tanto da farlo ritenere dal suo coach Carlisle come “discutibile” per lo scorso match disputato stanotte dai Mavs contro gli Hawks, vinto per 114 a 107.
In ogni caso, se il teutonico entrerà davvero in campo stanotte, stabilirà il record di maggiore permanenza in un’unica franchigia NBA, ossia 21 stagioni consecutive. Tale primato, inizialmente, spettava a Kobe Bryant, il quale aveva chiuso la sua carriera agonistica con 20 annate trascorse con i Lakers. Altri giocatori, comunque, avevano già raggiunto tale risultato, ma con squadre diverse: Robert Parish, Kevin Garnett, Kevin Willis e, più recentemente, Vince Carter.
Nowitzki, dunque, è atteso al suo “comeback”, che i tifosi del team texano stanno aspettando da diverso tempo. Non sarà decisivo come una volta, ma egli è ancora un elemento imprescindibile per la sua franchigia. Il suo ruolo principale non è quello di giocatore chiave, ma di guida per i giovani che prenderanno in mano il futuro della squadra. Il ritiro del tedesco, infatti, sarà inevitabilmente non troppo lontano, ma nessuno vuole ora pensarci. Nel frattempo…welcome back Dirk!
