Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsHouston RocketsAustin Rivers elogia Harden: “È impressionante”

Austin Rivers elogia Harden: “È impressionante”

di Dennis Izzo
Austin Rivers rockets

Messo sotto contratto dagli Houston Rockets dopo essere stato immediatamente tagliato dal proprio roster dai Phoenix Suns, che a loro volta lo avevano prelevato via trade dai Washington Wizards insieme a Kelly Oubre jr. (spedendo Trevor Ariza nella capitale), Austin Rivers si è ritagliato il proprio spazio alla corte di coach Mike D’Antoni, complici anche gli infortuni di Chris Paul prima e Eric Gordon poi, rivelandosi una pedina più che funzionale al sistema di gioco dei Razzi.

In undici gare sin qui disputate con la franchigia texana, infatti, la guardia classe ’92 ha messo a referto medie di 13.3 punti, 2.4 rimbalzi, 3.3 assist e 0.7 palle recuperate col 46% al tiro e il 45% da dietro l’arco, andando ben dieci volte in doppia cifra e facendo registrare un season-high di 21 punti contro i Portland Trail Blazers prima e di 25 contro gli Orlando Magic poi, dopo che a Washington non era andato oltre quota 18 (due volte).

Un Austin Rivers ritrovato al fianco del Barba

26 anni compiuti lo scorso 1 agosto, Austin Rivers sta colmando benissimo il vuoto lasciato dagli infortuni di Chris Paul e Eric Gordon.

L’ex New Orleans Pelicans e Los Angeles Clippers sta sopperendo alla grande alle numerose defezioni degli Houston Rockets, ancora privi del suo ex compagno di squadra a L.A. Chris Paul e di Eric Gordon, avendo garantito sin qui un ottimo mix di playmaking, abilità difensive e tiri vincenti dalla lunga distanza. Il suo acquisto da parte dei Razzi sembrava pura utopia fino a qualche settimana fa, soprattutto dopo quanto avvenuto lo scorso anno, con la lite col suo ex compagno CP3, con cui i rapporti non sono mai stati buoni, e la rissa sfiorata negli spogliatoi dello Staples Center.

Messo da parte l’astio, Rivers è stato nell’abile nell’adattarsi in fretta e furia al nuovo contesto, con D’Antoni che gli ha subito concesso 31′ contro gli Oklahoma City Thunder nel Christmas Game, sua prima vera occasione in maglia Rockets, venendo ripagato da 10 punti e due triple pesanti nel finale di gara. La sua intesa con James Harden sul parquet è sicuramente una delle chiavi dei recenti successi di Houston. “James è davvero impressionante. Qualsiasi giocatore reduce da una serata da 1/17 da tre ne avrebbe risentito, ma lui è diverso dagli altri anche sotto quest’aspetto.”, ha dichiarato in merito al suo nuovo compagno di backcourt il nativo di Santa Monica.

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