Esclusi All-Star Game: nomi importanti sono rimasti fuori dalle riserve annunciate il 31 gennaio. Fuori 6 giocatori che in questa stagione stanno dimostrando di essere elementi importanti per la franchigia.
Indice:
Western Conference: esclusi All-Star Game
Luka Doncic
Gli elementi per presupporre che sarà in corsa per il Rookie of The Year ci sono. E’ arrivato in NBA da giovanissimo eppure sta dimostrando tempra e sangue freddo. Il suo arrivo nella lega ha colpito tutti, tanto che Doncic – con i voti dei tifosi – era secondo come numero di voti per l’ASG, dietro solo a LeBron James nella Western Conference. Queste le sue cifre da rookie:
- 20.4 punti
- 6.9 rimbalzi
- 5.4 assist
Non solo, è il giocatore più giovane a mettere a referto una tripla doppia con almeno 30 punti. Il nome di Karl Anthony-Towns stona un po’ tra le riserve dell’ovest, vista la sua stagione in colore fino ad oggi. Avrà tempo per giocare tantissimi All Star-Game.
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Tobias Harris
Sicuramente la sua miglior stagione da quando è stato scelto dai Milwaukee Bucks nel 2011. Il classe ’92 dei Clippers sta vivendo un periodo da protagonista nella sua franchigia e per questo motivo ci si poteva aspettare una convocazione all’All Star Game di Charlotte. Queste le cifre di Tobias Harris:
- 21.2 punti
- 7.9 rimbalzi
- 2.6 assist
- 50.3 FG
Rudy Gobert
Esclusi All Star Game anche negli Utah Jazz. Il centro francese è cresciuto insieme alla squadra che a inizio stagione faticava a vincere le partite. I Jazz sono saliti di colpi e insieme alla squadra anche Rudy Gobert che ha condotto la franchigia, insieme a Mitchell, a 9 vittorie in 11 partite. Questi i suoi numeri:
- 15 punti
- 12.7 rimbalzi
- 2.2 stoppate
Nelle ultime 11 partite Gobert è stato un fattore per Utah. Con lui in campo l’efficienza dei Jazz aumentava di 27.9 punti.
Eastern Conference: esclusi All-Star Game
D’Angelo Russell
Cambio di passo di D’Angelo Russel con i Brooklyn Nets che si trovano saldamente al sesto posto nella Eastern Conference. Una franchigia in risalita dopo anni condizionati da scelte sbagliate. In stagione ha messo a referto in media
- 19.5 punti
- 6.4 assist
A stupire sono le sue ultime 10 partite. Con 25.4 punti di media ha portato i Nets a 8 vittorie in 10 partite, rilanciando così la stagione della franchigia di Brooklyn.
Jimmy Butler
Altro nome pesante escluso da questo All-Star Game. L’ex giocatore di Chicago sta passando una stagione turbolenta, coincisa con l’addio a Minnesota e l’approdo ai Sixers. Nonostante abbia portato sia soluzioni offensive sia difensive alla squadra, Jimmy Butler continua a far discutere se può essere davvero un giocatore adatto al nuovo corso dei Sixers. Anche i rapporti con i compagni non sembrano dei migliori come sottolinea l’ultimo scontro con Ben Simmons. In questa stagione in media, Butler ha messo a referto:
- 19.3 punti
- 5 rimbalzi
- 2.8 assist
Migliora la sua efficienza da tre punti grazie al suo 68.8% dall’arco.
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Eric Bledsoe
Il playmaker dei Bucks sta amministrando la sua stagione al fianco di un papabile MVP come Giannis Antetokounmpo. Difesa e attacco per l’ex Suns che sotto canestro si rivela praticamente infallibile. Nell’area piccola la sua percentuale al tiro tocca il 75.5%. Bene anche in generale, cifre convincenti:
- 15.8 punti
- 4.5 rimbalzi
- 5.5 assist
