Secondo quanto riportato da Shams Charania, diverse squadre in lotta per il titolo, tra qui Golden State Warriors e Philadelphia 76ers, sarebbero tra le squadre interessate ad ingaggiare Andrew Bogut.
Multiple contenders, including Golden State and Philadelphia, are expected to express interest in upcoming free agent Andrew Bogut. His season has ended in playoffs of Australia’s NBL, where Bogut was league MVP and DPOY, and he will take some time to decide on next team.
— Shams Charania (@ShamsCharania) March 3, 2019
Il giocatore australiano, selezionato come prima scelta assoluta al draft 2005, si appresta a concludere la propria stagione giocando per i Sydney Kings, squadra del proprio paese d’origine, per poi diventare free agent ed avere libertà nella scelta della sua futura squadra.
Bogut si è reso protagonista di un’ottima annata, riuscendo ad ottenere allo stesso tempo i titoli di miglior giocatore (MVP) e miglior difensore (DPOY) della NBL, la lega australiana.
Golden State e Philadelphia interessate ad Andrew Bogut: ritorno ad Oakland?
Bogut aveva cominciato la scorsa stagione con la maglia dei Los Angeles Lakers, prima di fare ritorno in Australia. La sua carriera è stata ricca di infortuni che ne hanno purtroppo limitato il rendimento. È tuttavia riuscito a vincere un titolo NBA nel 2015 in maglia Warriors, durante una delle sue quattro stagioni ad Oakland.
Secondo quanto riportato sempre da Shams Charania, proprio Golden State sarebbe al momento in vantaggio rispetto alle altre squadre interessate ad ingaggiare Bogut.
The Golden State Warriors have emerged as the frontrunners for Andrew Bogut, league sources tell @TheAthleticNBA @Stadium. Bogut’s representatives are working this week through letter of clearance process from Australia’s Sydney Kings.
— Shams Charania (@ShamsCharania) March 4, 2019
Il centro potrebbe quindi fare ritorno, oltre che negli USA, anche nella squadra di Steve Kerr. Si prenderà però del tempo per esaminare le offerte pervenute dalle tante squadre interessate, prima di comunicare la propria scelta definitiva riguardo la franchigia con cui firmare.
La sua grande esperienza, e le ottime cifre che è riuscito a produrre nell’arco della sua lunga carriera (9.8 punti e 8.7 rimbalzi a partita), potrebbero comunque rivelarsi utili per provare ad ambire all’anello NBA.

