Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsHouston RocketsHouston Rockets: Harden storico, gran ritorno per House

Houston Rockets: Harden storico, gran ritorno per House

di Dennis Izzo

Tornano al successo gli Houston Rockets, che si impongono per 108-102 sui Phoenix Suns al Toyota Center. Privi di Chris Paul, tenuto a riposo da Mike D’Antoni per preservarne l’integrità fisica, i Razzi vengono trascinati dal solito James Harden e dai vari Eric Gordon (19 punti), Clint Capela (doppia doppia da 14 punti e 11 rimbalzi) e Kenneth Faried (9 punti e 6 rimbalzi in 15’ in uscita dalla panchina).

Nonostante siano ultimi in classifica e abbiano come unico obiettivo stagionale quello di ottenere la scelta più alta possibile al prossimo Draft, gli ospiti tengono testa a larghi tratti ai padroni di casa prima di capitolare e si battono con orgoglio.

Il Barba è scatenato e cucina la difesa dei Suns in tutti i modi possibili, sfornando assist a ripetizione per i compagni e segnando canestri importantissimi per i suoi. Il detentore dell’MVP fa registrare la sua 48esima partita stagionale da 30 o più punti, mettendo a referto ben 41 punti, 9 rimbalzi, 11 assist, 6 palle recuperate e 3 stoppate col 48% al tiro (12/25).

Harden, dunque, si fa valere su entrambi i lati del campo, risultando il primo giocatore nella storia della lega a mandare a libri una prova da almeno 40 punti, 10 assist, 5 recuperi e 3 stoppate in una partita dal 1973-1974 – anno in cui si iniziarono a conteggiare le palle recuperate e le stoppate – a oggi.

Super Barba nella storia, che ritorno per House!

15 punti con 6/11 dal campo e 4/8 da dietro l’arco per Danuel House al suo primo match da quando è tornato ai Rockets.

Menzione speciale per Danuel House jr., che disputa la sua prima gara dopo essere tornato a indossare la maglia dei Rockets e si fa trovare subito pronto: il classe ‘93, che aveva giocato l’ultima partita con Houston contro i Memphis Grizzlies al Toyota Center (112-94) lo scorso 15 gennaio, infatti, si rende autore di 18 punti, 3 rimbalzi e un recupero col 54.5% dal campo (6/11) e il 50% da tre (4/8).

Tra le file di Phoenix, invece, il miglior marcatore è Devin Booker, che pur tirando male (41% dal campo con 9/22 e 14% da dietro l’arco con 1/7), mette a referto 29 punti con 5 rimbalzi e 7 assist. In ottica futura, i Suns possono ben sperare, anche perché hanno tanti giovani talenti che stanno mostrando sempre più progressi in termini tecnici e di maturità.

Oltre al sopracitato Booker, infatti, si mettono in luce anche Kelly Oubre e DeAndre Ayton: 22 punti, 4 rimbalzi, 2 assist, 5 recuperi e 2 stoppate col 57% al tiro (8/14) e il 60% dalla lunga distanza (3/5) per il primo, doppia doppia da 17 punti, 14 rimbalzi e una stoppata col 50% dal campo (7/14) per il secondo.

Anche senza Chris Paul, però, i Rockets restano nettamente superiori a una squadra ancora in piena fase di ricostruzione. Houston attualmente è terza in classifica con 43 vittorie e 26 sconfitte e si prepara alla volata finale per tenere a distanza le inseguitrici, su tutte i Portland Trail Blazers e gli Oklahoma City Thunder.

You may also like

Lascia un commento