L’ex Los Angeles Lakers, Pau Gasol, finito in questa off season ai Chicago Bulls, sta dimostrando durante il Mondiale FIBA che si sta svolgendo nella sua Spagna, di essere tutt’altro che un giocatore al tramonto della sua carriera.
Nelle prime tre apparizioni con la Spagna è stato il più esperto dei due Gasol a trascinare la sua Nazionale a tre facili vittorie contro Iran, Egitto e l’ostico Brasile.
Nella gara di apertura Pau ha collezionato ben 33 punti, più di 1/3 del totale messo a segno dalla Spagna, (60-90 il finale), con 12-20 dal campo ed 8 rimbalzi conquistati. Contro l’Egitto altra vittoria facile (91-54) con Pau che si limita a 12 punti in 19 minuti, con 5-8 dal campo e 3 rimbalzi. Ieri sera invece altra grande prestazione: dopo aver tirato il fiato contro i nord africani infatti Gasol ha giocato 29 minuti contro i brasiliani di Varejao e Barbosa, distruggendo letteralmente le velleità difensive dei sud americani, con 26 punti, 2 assist, 9 rimbalzi in 29 minuti di gioco. 11-15 dal campo, 3-5 da tre punti e tanta intensità, quella che sembrava aver perso nell’ultimo anno a Los Angeles, ma che sicuramente ha ancora e lo dimostra in ogni gara davanti al suo pubblico.
La domanda che ogni tifoso dei Bulls si chiede è allora se riuscirà a ritrovare la sua “fame” che lo ha reso uno dei migliori lunghi degli ultimi anni, o se dopo il Mondiale risentirà fisicamente dello sforzo per cercare di regalare alla sua Nazione l’edizione 2014 della competizione. Che stagione lo aspetta?
Per NBA Passion,
Marco Tarantino


