Anche uno degli ultimi prospetti da lottery del prossimo draft NBA, Cole Anthony da North Carolina, ha sciolto le riserve e si è dichiarato eleggibile, l’ormai ex Tar Heels è considerato una delle possibili future prime scelte.
Anthony reso nota la sua intenzione di lasciare il college dopo una sola stagione, con un post di ringraziamento sui suoi canali social: “Sarò sempre orgoglioso di essere stato un Tar Heels, ringrazio coach Roy Williams e tutta lo staff per avermi dato l’opportunità di una vita, spingendomi oltre i miei limiti (…) ora per me c’è il prossimo passo, sarò al draft NBA 2020“.
Cole Anthony ha viaggiato nella sua unica stagione a North Carolina a 18 punti e 5.7 rimbalzi di media a partita, in 22 gare disputate e ben 34.9 minuti di media, con 4 assist. Nota negativa il 38% al tiro dal campo. Anthony è figlio d’arte, il padre Greg ha giocato nella NBA per 11 stagioni tra New York Knicks, Vancouver Grizzlies, Seattle SuperSonics, Portland Trail Blazers e brevemente Chicago Bulls e Milwaukee Bucks, ed è oggi apprezzato commentatore tecnico per il basket in TV.
Anthony ha subito un infortunio al menisco del ginocchio destro nella prima parte di stagione con i Tar Heels, che hanno disputato una delle annate meno fortunate della loro storia recente, chiusa con un record perdente di 14-19, prima dello stop alla stagione imposto dalla NCAA in risposta all’emergenza coronavirus negli Stati Uniti. Al suo ritorno in campo dopo 11 partite d’assenza, Cole Anthony è stato però in grado di mettere assieme solo al primo anno la media punti più alta della squadra dai tempi di Tyler Hansbrough.
