Il proprietario dei San Antonio Spurs Peter Holt, ha annunciato di aver ceduto una parte minoritaria della franchigia, una quota non meglio precisata e tra il 10 ed il 25% del pacchetto azionario.
Non precisati nomi degli investitori che acquisiranno il pacchetto di minoranza: gli Spurs sono di proprietà della famiglia Holt, ma le quote azionarie sono distribuite anche tra singoli investitori di minoranza. Come riportato da Scott Shosnick di Sportico e Variety Magazine, a curare la vendita delle quote per conto della famiglia Holt sarà la compagnia di consulenza finanziaria Guggenheim Partners. Un portavoce dei San Antonio Spurs ha diramato un comunicato che in cui conferma la vendita: “Il gruppo proprietario resta deciso al 100% a rimanere a San Antonio. Non c’è giorno in cui non ringraziamo per la magnifica relazione tra la città, la comunità e gli Spurs: San Antonio è e resterà casa“.
Peter Holt acquistò i San Antonio Spurs nel 1996 per 76 milioni di dollari, e sotto la guida di coach Gregg Popovich e con campioni del calibro di David Robinson, Tim Duncan, Manu Ginobili, Tony Parker e Kawhi Leonard, la squadra ha vinto dal 1999 ad oggi 5 titoli NBA.
Nell’estate 2019, il front office dei San Antonio Spurs aveva visto una parziale ristrutturazione, con lo storico general manager R.C. Buford che era diventato CEO di Spurs Sports & Entertainment, l’organizzazione che – oltre agli Spurs – gestisce gli Austin Spurs di G-League, i San Antonio Rampage della AHL di Hockey, ed è proprietaria dell’AT&T Center di San Antonio. A prendere il posto di Buford, Brian Wright.

