Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattativeJames Harden, tra le destinazioni gradite anche Bucks e Heat

James Harden, tra le destinazioni gradite anche Bucks e Heat

di Michele Gibin
harden bucks

Ci sarebbero anche i Milwaukee Bucks di Giannis Antetotokounmpo nella “wishlist” di James Harden, che cerca di favorire una trade verso una squadra da titolo e lontano dagli Houston Rockets, dopo 8 stagioni passate in Texas.

A riportare la notizia è Shams Charania di The Athletic. Harden avrebbe chiesto da settimane ai Rockets di trovare una nuova sistemazione, in una squadra di gradimento tra quelle indicate (Brooklyn Nets e Philadelphia 76ers le altre destinazioni citate). Il nome dei Bucks, che per due stagioni consecutive hanno avuto il miglior record della Eastern Conference, è invero abbastanza sorprendente: i rapporti, per lo meno quelli pubblici, tra Harden e Antetokounmpo non sono dei migliori, con i due MVP che in almeno due occasioni si sono lanciati frecciate su stile di gioco e relative attitudini in campo.

I Miami Heat sono un’altra sistemazione gradita. Dopo la finale NBA 2020 raggiunta, giocata e persa contro i Lakers, gli Heat sono tornati tra le squadre più rispettate della lega grazie alla lungimiranza e al progetto vincente di Pat Riley. Miami è storicamente sempre stata una destinazione favorita dai grandi giocatori, gli Heat sono a loro volta una delle squadre che potrebbero piombare su un giocatore come Antetokounmpo in caso il greco due volte MVP dovesse diventare free agent nel 2021.

James Harden ha raggiunto solo mercoledì Houston per aggregarsi al training camp dei Rockets, ma non ha ancora iniziato ad allenarsi: il giocatore deve sottoporsi al rigido protocollo di controlli anti-covid imposti dalla NBA e superare ben 6 tamponi consecutivi prima di essere dichiaro idoneo all’attività sportiva. I rapporti tra Harden e i nuovi vertici dei Rockets, coach Stephen Silas e il general manager Rafael Stone, sono al momento piuttosto freddi. Silas ha dichiarato nei giorni scorsi di non aver ancora parlato con il giocatore e di attendere di poterlo fare a quattrocchi, Harden non ha ancora ripreso ad allenarsi e la sua condizione potrebbe risentire del tempo perso, a inizio stagione. Il primo giorno utile per la ripresa degli allenamenti potrebbe essere addirittura lunedì, a preseason già iniziata.

I Rockets hanno fatto sapere a chi fosse interessato a una trade per James Harden, che è stato MVP nel 2018, che il prezzo sarà altissimo: Houston cerca in cambio del “Barba” un giocatore di livello “paragonabile”, un All-Star su cui rifondare la squadra in tempi brevi. Due settimane fa, Russell Westbrook ha lasciato via trade i Rockets, così come a inizio mercato era partito Robert Covington. A Houston sono arrivati John Wall. la scommessa DeMarcus Cousins, Sterling Brown e soprattutto l’interessante Christian Wood da Detroit, che sarà il nuovo centro titolare della squadra.

 
 
 
 
 
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