A 40 anni e con due titoli NBA in bacheca, un ritorno di Pau Gasol ai Lakers sarebbe il finale perfetto per una carriera leggendaria. Il lungo catalano ha trionfato nel 2009 e nel 2010 con i giallo-viola, come proverà a fare suo fratello Marc nella prossima stagione.
In un’intervista concessa a Zach Lowe di ESPN, Gasol ha parlato della possibilità di firmare un contratto con i campioni in carica: “Non mentirò, sarebbe davvero straordinario, ancora di più ora che c’è mio fratello Marc. In questo momento però non sono nella posizione adatta per essere esigente, non ho dieci offerte sul tavolo”.
Per ovvi motivi legati all’età e ai problemi fisici con cui ha dovuto fare i conti negli ultimi anni, un ritorno di Pau Gasol ai Lakers sembrerebbe al momento improbabile. L’ex Spurs ha infatti realizzato 3.9 punti e 4.6 rimbalzi nelle 30 partite disputate nel 2018/19, dimostrando di non poter contribuire a sufficienza sul campo di gioco, pur essendo un importante uomo spogliatoio.
A rafforzare la sua candidatura vi è però la suggestiva ipotesi di giocare per la prima volta in carriera con Marc Gasol, che nelle scorse settimane ha firmato un contratto biennale con la franchigia californiana. I due hanno comunque già raggiunto un traguardo storico, poiché mai due fratelli aveva giocato per la squadra di Los Angeles, seppur in momenti diversi delle rispettive carriere.
Pau aveva già manifestato il proprio desiderio di tornare ai Lakers già nei mesi scorsi: “È qualcosa a cui ho pensato. Sarebbe fantastico giocare la mia ultima stagione ai Lakers”, aveva dichiarato, non nascondendo però diverse perplessità a riguardo. “Ufficialmente non si è mai presentata la possibilità. Ho un ottimo rapporto con Jeanie Buss, l’organizzazione Lakers e la città di Los Angeles, ma vedremo”.
Se non dovesse concretizzarsi quello in giallo-viola, o più in generale in NBA, Gasol potrebbe valutare la possibilità di un altro ritorno, quello in Europa.

