In questa domenica di LBA si è giocata alle 17:30 la partita De’ Longhi Treviso-Virtus Segafredo Bologna. Al termine dell’incontro a spuntarla sono stati gli ospiti. I bolognesi continuano a vincere in trasferta, raggiungono quota 14 punti e guadagnano 2 punti importanti sull’Happy Casa Brindisi, reduce dalla sconfitta contro la Carpegna Prosciutto Pesaro. Treviso, invece, incassa la seconda sconfitta consecutiva dopo quella contro la Banco di Sardegna Sassari e rimane a quota 10 punti.
De’ Longhi Treviso-Virtus Segafredo Bologna: le chiavi del match
La partita era cominciata in maniera equilibrata e Treviso si era portata in vantaggio grazie alle due triple iniziali di David Logan. Dopodiché la Virtus si è imposta sui padroni di casa per gran parte del match raggiungendo il massimo vantaggio di 28 punti. Gli ospiti si sono dimostrati sicuramente più maturi a livello di squadra, spesso costruendo grandi azioni e buoni tiri, anche con il contributo di Milos Teodosic, autore di 9 assist e di una grande prestazione. Treviso è stata più incerta e meno concreta, forzando parecchi tiri e perdendo molti palloni (18). Ciononostante non è stata a guardare e ha provato più volte a rimettersi in carreggiata, specialmente a inizio terzo quarto. Un fattore che ha influito sulla vittoria bianconera è il divario tra le due panchine e la quantità e la qualità delle rotazioni. Infatti la De’Longhi ha prodotto solo 20 punti dalla panchina. La Virtus addirittura 61.
Le V nere hanno tirato molto di più degli ospiti raggiungendo i 76 tentativi dal campo. Treviso si è fermata a 65 tirando con il 57% da due punti (20/35): poi, per cercare di dare una svolta all’incontro hanno tirato molto dall’arco ma lo hanno fatto senza grandi risultati chiudendo con un disastroso 6/30. La Virtus al contrario ha tirato molto bene da tre punti, registrando quasi il 50% (12/25). Anche da due punti si è raggiunta circa la stessa percentuale: 24/51. Infine, entrambe le squadre hanno tentato e realizzato lo stesso numero di tiri dalla lunetta: 14/18.
I bianconeri si sono dimostrati più solidi anche a rimbalzo, catturando 31 rimbalzi difensivi e 13 offensivi. I padroni di casa ne hanno presi 28 difensivi e 9 offensivi. La maggiore fluidità di gioco dei felsinei è evidenziata anche dalla differenza del numero di assist: la De’Longhi ne ha forniti 15 mentre la Virtus ben 27.
Nonostante la sconfitta, i giocatori di Treviso che si sono distinti sono David Logan (19 punti), Christian Mekowulu (12 punti e 6 rimbalzi), Jeffrey Carroll (11 punti e 6 rimbalzi) e Dewayne Russel (8 punti e 8 assist). In questa vittoria importante della Virtus molti giocatori sono andati in doppia cifra ma i migliori sono stati Milos Teodosic (20 punti e 9 assist e 4 rimbalzi), Amar Alibegovic (14 punti e 6 rimbalzi) e Vince Hunter (14 punti).
I tabellini del match
Parziali progressivi: 20-26; 41-52; 52-71; 72-98
Parziali singoli quarti: 20-26; 21-26; 11-19; 20-27
De’Longhi Treviso: D. Russel 8; D. Logan19; G. Vildera 2; M. Imbro’ 0; L. Piccin 2; M. Chillo 5; C. Mekowulu 12; M. Sokolowski 9; J. Carrol 11; N. Akele 4. Coach Massimiliano Menetti
Virtus Segafredo Bologna: A. Tessitori 0; L. Deri 3; A. Pajola 0 ; A. Alibegovic 14; S. Markovic 0; G. Ricci 6; J. Adams 13; V. Hunter 14; K. Weems 12; M. Teodosic 20; J. Gamble 6; A. Abass 10. Coach Aleksandar Djordjevic

